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mercoledì 29 mar 2017 aggiornato alle 15:04 del 28 mar 2017

Acquario di Napoli, ecco come sarà ristrutturata l’ex biblioteca

Il progetto vincitore utilizza più di 60 vetrate. Il presidente dell’Anton Dohrn: «La biblioteca è un patrimonio della Città, della Campania e dell’Umanità»

Sossio De Vita, giovane architetto partenopeo, è il vincitore del concorso internazionale bandito per selezionare un progetto di ricostruzione di una parte dello storico edificio che ospita la Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli. Si tratta dell’area che ospita la più grande biblioteca mare che sarà spostata nella Casina del Boschetto. L’iniziativa, realizzata con il supporto di Fondazione Inarcassa, rappresenta un’occasione importante per condividere una progettualità architettonica che avrà una notevole importanza sulla vita di Napoli e dei suoi cittadini.

Il progetto vincitore della Stazione Zoologica Anton Dohrn

«La biblioteca è un patrimonio della Città, della Campania e dell’Umanità», dichiara il Presidente della SZN Roberto Danovaro, che ricorda, inoltre, che «al piano zero di questa nuova struttura è in corso di realizzazione l’ampliamento dell’acquario storico, che mostrerà gli organismi dal punto di vista dei ricercatori, spiegando come vengono studiati per migliorare le conoscenze dell’uomo».

«La SZN è un edificio che, come diceva Benedetto Croce, cerca di essere un albergo per i Ricercatori nel Golfo di Napoli – spiega il vincitore Sossio De Vita – Il progetto presentato utilizza più di 60 vetrate, 40 per rileggere due fronti andati perduti negli anni ‘50 del Novecento dall’intervento di Frediano Frediani, che aveva cancellato due fronti storici dell’edifico ottocentesco, e altri 20 aperti sulla città. In sintesi, l’intento del progetto può essere raccolto con queste parole: autonomia, perché il nuovo intervento cerca di essere autonomo e indipendente formalmente e costruttivamente rispetto alla struttura preesistente, e specificità, perché cerca di integrarsi al meglio nella memoria del vecchio edificio e del contesto in cui è inserito».

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