Chic o Choc
di Vittoria Caiazzo
Cronaca di un pomeriggio "A Tutto Sposi"
Cronaca di un pomeriggio “A Tutto Sposi”

Giovedì, tempo di zapping post-pranzo. Mi imbatto in una sfilata di abiti da sposa: le modelle indossano enormi parrucche bianche e si susseguono in un tripudio di sete, pizzi, gonne a balze, ricami di swarovski e coprispalle scultura. Lo stilista è campano e anche piuttosto conosciuto: Gianni Molaro. Là per là sono sconvolta dalle creazioni al limite del trash ma riconosco il grande lavoro artigianale che c’è dietro. L’alta moda sposa è una delle tante eccellenze della nostra regione ma è un settore che non ho mai indagato e la pubblicità di Tutto Sposi arriva a salvarmi dalle mie lacune: quale migliore occasione della grande fiera per trovare tutti i grandi nomi del settore riuniti in un’unica manifestazione?

Sabato pomeriggio convinco il mio ragazzo ad accompagnarmi all’inaugurazione in veste di fotografo e veniamo proiettati nel magico mondo degli “Sposi 2012”, come ci chiamano le hostess pensando che siamo lì per organizzare il nostro grande giorno. Lo sfarzo generale e l'eclettico mix fra Fiera della Casa e Sposa Bella rendono difficile resistere al gioco del cosa sceglierei, anche se quella del matrimonio non è mai stata una delle mie fantasie fashion.

Cronaca di un pomeriggio “A Tutto Sposi”

Guardo attentamente i primi stand ma i pochi abiti che mi piacciono rivelano scollature abissali sulla schiena o “finestre” sui fianchi che non riesco ad immaginare di indossare in chiesa. Non riesco a cogliere una vera tendenza, forse nel tentativo di creare abiti senza tempo gli stilisti hanno mixato ogni tipologia di taglio e genere: ci sono gonne lunghe effetto meringa, abiti a sirena, gonne corte con strascico trasparente, scollature totali o con bretelle in swarovski, corpetti drappeggiati, ricamati o decorati con i meravigliosi fiori in seta della tradizione napoletana. Secondo le promesse spose presenti però, l’importante è che l’abito si faccia ricordare, chic o choc che sia. Finalmente, tra le creazioni di Ersilia Principe, vedo un meraviglioso abito di seta con scollo a fascia, impreziosito da minuscoli cristalli sul corpetto. La conferma che sia proprio lui arriva dal commento della ragazza dietro di me: è troppo semplice!

Continuo il percorso, mi innamoro delle coloratissime torte di bignè di Sanbartolomeo Casa In Campagna e cerco invano bomboniere interessanti. La coppia a fianco a me discute su una campana di vetro contenente rose in argento e cristallo e io mi chiedo quanta polvere prenderebbe un oggetto del genere a casa mia. La cosa più carina sono le confezioni per i confetti: le piccole shopping bags di Partecipazioni in Legno e i fagottini minimal chic di Conti Confetterie.

Cronaca di un pomeriggio “A Tutto Sposi”

A poca distanza da me riconosco l’installazione di Gianni Molaro: una sposa- sacerdotessa dai capelli bianchi, con guanti rossi e fodera del mantello in tinta esce dal buio a bordo di una barca a remi.  Non mi delude con quest’immagine fra il dantesco e il manga giapponese e, sebbene non mi sposerei mai indossando una sua creazione, sono sicura che Lady Gaga lo adorerebbe.

Il prossimo stop è da Riva make up, dove basta qualche tocco di Francesco per illuminarmi il viso e farmi sentire pronta per assistere alla sfilata dell'atelier Vanitas. Ancora un giro nel padiglione cinque dove mi colpiscono in particolare i drappeggi di seta di Marinella Spose e i dettagli bijoux di Nuage, poi facciamo una sosta sui divanetti della sala stampa, giusto in tempo per incrociare la guest star della serata, Nina Senicar che in UGG boots e poncho di lana mi sorprende per la sua bellezza acqua e sapone.

Cronaca di un pomeriggio “A Tutto Sposi”

Il mio fotografo si piazza a bordo passerella con fare molto professionale e io prendo posto fra il variegato pubblico della sfilata: ci sono tantissime coppie anche di teenagers, ragazze con la mamma e la nonna, gruppetti di amiche, signore in pelliccia e abito lungo, famiglie con bambini. Si abbassano le luci e le bellissime modelle sfilano sulle note rivisitate di Nirvana e Guns’n’Roses, trovo un po’ troppo barocco l'uso dei materiali e delle trasparenze che risulta interessante sul fisico di una modella ma che potrebbe non sortire lo stesso effetto su noi comuni mortali. L’ultima uscita è di Nina Senicar, che sommersa di stoffa e ricami rischia di inciampare per le scale e mi fa un po’ rimpiangere il poncho di prima.

La mia avventura a Tutto Sposi si conclude con una sorpresa: la grande Maria Nazionale sale sul palco e canta un medley di canzoni napoletane, il pubblico si infervora, cantiamo, balliamo, applaudiamo e arrivano persino  trampolieri e artisti in costume. Forse se Maria mi avesse cantato Ragione e Sentimento sarei uscita da Tutto Sposi decisa a fare il grande passo... ma ho la sensazione che almeno fino all’edizione 2015 ai matrimoni farò solo da invitata!

Commenti

un bel salone

a me il salone è piaciuto. è ben organizzato e, anche se non sono prossima alle nozze, ho visto degli abiti davvero particolari. forse non bellissimi, almeno per me che sono una tradizionalista, ma sicuramente originali. e l'estro creativo, o se vogliamo la sperimentazione, degli stilisti è fondamentale per creare la moda.

pauuuuuura

Se penso che quest'anno mi sposo mi vengono i brrrrrividi!!!!!

Ho visto i manifesti con la

Ho visto i manifesti con la foto di Nina Senicar, un gran bel pezzo di....."sposa". Per quel che mi riguarda però preferisco lo sguardo "ammaliziato" della blogger. Di sicuro più conturbante. Assicuro comunque di non essere stato distratto dalle foto ma di aver letto attentamente il pezzo.

troppa purezza tutto questo

troppa purezza tutto questo bianco. io sono per il rosso, il viola e in casi estremi anche il fucsia!

odio confetti e matrimoni

I confetti mi fanno venire il mal di stomaco, forse è per questo che i matrimoni mi nauseano.

Fatti anche un giro sui forum

Fatti anche un giro sui forum dedicati alle spose...c'è da morire dal ridere...alcune sono proprio PAZZE!!!!!!!!!!!!!!!!

chi si sposa è pazzo proprio

chi si sposa è pazzo proprio perché si sposa... sarò mica troppo poco tradizionalsta???