Altarini Azzurri
di Gianluca Monti
Qualcosa si è rotto...

Mazzarri

Qualcosa si è rotto, ma io sinceramente non riesco a capire cosa.

Un Mazzarri da Oscar nel 2011 non può essere diventato un brocco. Forse gli manca un po’ di elasticità tattica perché talvolta potrebbe azzardare il 4-3-3 che spesso ha portato buoni risultati a gara in corso, però è anche vero che con questo modulo la squadra soffre le ripartenze avversarie.

Forse la squadra si è un po’ imborghesita, guarda solo ai grandi appuntamenti e non schiuma rabbia contro le provinciali come dovrebbe. 

Forse, ma questa è quasi una certezza, la campagna acquisti è stata sopravvalutata da noi giornalisti e, soprattutto, dalla società. Mancano le alternative ai titolarissimi e con tanti impegni andava allestita una rosa all’altezza: a proposito, la Champions non è piovuta a sorpresa a fine agosto sul Napoli, la squadra azzurra l’ha conquistata con merito e la società ha avuto il demerito di non dare all’allenatore un organico qualitativamente migliore.

Forse Inler non è da Napoli, di certo non vale quanto è stato pagato. Costosi anche Dzemaili, Britos, Vargas e l’ingaggio di Donadel. Fideleff e Chavez scommesse perse, invece di guardare sempre in Argentina (vedi Fernandez) potremmo pescare nella nostra serie B (vedi Scognamiglio della Juve Stabia, ma è solo un esempio come tanti).

Insomma, qualcosa si è rotto... secondo voi cosa?