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giovedì 23 nov 2017 aggiornato alle 23:39 del 22 nov 2017

Mann, 2000 anni fa a Pompei esistevano già i fumetti

È uno dei reperti della ricca Collezione Epigrafica che ha appena riaperto al Museo Archeologico di Napoli

Riapre la Collezione Epigrafica del Museo Archeologico di Napoli, una delle raccolte di iscrizioni greche, italiche e latine, tra le più prestigiose al mondo. Documenti eccezionali (oltre 300 epigrafi tra i 2000 reperti custoditi al MANN) per la storia della scrittura in un riallestimento voluto da Paolo Giulierini, direttore attualmente sospeso dall’incarico per l’effetto della sentenza del Tar che ha annullato le nomine in 5 musei.

Riapre collezione epigrafica MANN, anche 'fumetto' Pompei

Testimonianze scritte su materiali lapidei o su metalli, alle quali si aggiungono, novità assoluta, le iscrizioni dipinte o graffite sui muri di Pompei, tra cui uno straordinario fumetto che racconta una lite in osteria, testimonianze toccanti della vita pubblica e privata dei romani, i manifesti elettorali, gli annunci di giochi di gladiatori, declamazioni poetiche cui spesso si sovrappongono rozzi o sconci disegni.

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