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domenica 27 mag 2018 aggiornato alle 20:55 del 16 mag 2018

Le 7 migliori pizzerie d’Italia secondo la Guida Michelin? Sono tutte a Napoli

I locali dove gustare le migliori pizze sono tutti nel capoluogo partenopeo, secondo la prestigiosa guida nata in Francia

Non ci sono ancora stelle per le pizzerie – così come accade per i ristoranti – ma la Guida Michelin “sdogana” finalmente i locali dove si può gustare il tipico piatto napoletano. Nell’edizione 2018 troviamo infatti una lista di quelle che, secondo gli ispettori, sono le migliori pizzerie d’Italia. Tranquilli: non dovrete spendere una fortuna in benzina e caselli autostradali per trovarle. Le pizzerie in questione sono, infatti, tutte concentrate in un’unica città. Indovinate un po’ quale.

Risposta quasi scontata: Napoli. L’eccellenza dei pizzaioli (anzi, “pizzaiuoli”, secondo l’antica locuzione) è stata finalmente riconosciuta a livello internazionale. Andiamo quindi a vedere dove, secondo la Michelin, si possono mangiare le migliori pizze del Belpaese.

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La Notizia – Enzo Coccia
Siamo in via Caravaggio, lato Vomero, dove troviamo una delle più grandi eccellenze della pizza napoletana. Il maestro Enzo Coccia è ormai da anni riconosciuto, a giusta ragione, come uno dei migliori artigiani della pizza. Lunghe lievitazioni, ingredienti di primissima scelta, prodotti del territorio, un’attenzione spasmodica anche alla cantina. Alla Notizia si mangia sicuramente una delle migliori pizze che si possano assaggiare a Napoli e in Italia.

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Concettina ai Tre Santi – Ciro Oliva
Giovane erede di una famiglia storica di pizzaioli, Ciro Oliva tiene altissimo il nome del suo locale, che trae origine dalla bisnonna (Concettina, appunto) che vendeva le pizze al Rione Sanità, in un angolo dove si trovava – e si trova tutt’oggi – un’edicola votiva raffigurante Sant’Antonio, Sant’Anna e Sant’Alfonso. Già l’anno scorso, Ciro Oliva fu insignito del titolo di miglior pizzeria italiana da parte del Gambero Rosso. Ora quest’altra soddisfazione. Cui, c’è da giurarlo, ne seguiranno molte altre.

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Sorbillo – Gino Sorbillo
Il “Pizzaman” per eccellenza, come da titolo della sua recente biografia, non ha bisogno di presentazioni. Da anni, ormai, Gino Sorbillo è presente nelle sue pizzerie come sui nostri schermi televisivi, sui social, sui giornali. Il suo locale di via Tribunali è costantemente teatro di lunghe file di avventori, pronti ad attendere ore pur di assaggiare le sue specialità. Da via Tribunali al Lungomare, passando per Milano e New York, Sorbillo ha ormai creato un piccolo impero della pizza. Con risultati tutt’ora ottimi.

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50 Kalò – Ciro Salvo
Fuori dai tradizionali circuiti del centro storico, nasce questa bella pizzeria di piazza Sannazaro, a due passi dal Lungomare, curatissima anche negli arredi e negli impiattamenti. Una pizzeria che cambia menù a seconda delle stagioni, con ingredienti del territorio e una carta dei vini tutta campana (67 etichette, tutte regionali). Ciro Salvo, originario di San Giorgio a Cremano, ha così portato a Napoli il suo concetto di pizza: non un alimento “mordi e fuggi”, ma una vera pietanza gourmet, da assaporare secondo stagionalità dei prodotti.

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Sorbillo – Antonio e Gigi
Siamo sempre in via Tribunali, a pochissimi passi dalla pizzeria di Gino, dove un altro ramo della famiglia, quello di Antonio e Gigi, tiene alto il nome Sorbillo. Pizze della tradizione, come Margherita e Marinara, più alcune pizze storiche come l’Esterina, dal nome della zia che faceva i ripieni fritti con ricotta, provola, salame, zucchine, basilico e pepe. Una goduria che sarà difficile dimenticare.

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Da Michele
Anche qui siamo nel campo delle tradizioni consolidate. La piccola pizzeria di via Sersale, nel cuore di Forcella, è presente praticamente su ogni guida gastronomica che parli di Napoli. Due pizze su tutte: Marinara e Margherita a ruota di carretto (vale a dire: enormi!) serviti sui tavoli di marmo che hanno fatto la storia di questo locale. Ancora oggi qui troviamo la vera essenza della Margherita. Una tappa obbligata per chi vuol fregiarsi di dire che ha mangiato pizza napoletana almeno una volta nella vita.

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Starita a Materdei
Ultimo, ma non ultimo, il locale nel cuore del popolare quartiere di Materdei. Oltre alle pizze, a dir poco eccellenti, vale la pena di provare la famosissima Montanara, una pizzetta fritta ricoperta di pomodoro, mozzarella e basilico.

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