Agosto in riva al mare: “Cinema a sdraio” per chi resta in città
Mina, Enzo Jannacci, Eduardo De Filippo, Giorgio Gaber, Domenico Modugno. Personaggi e realtà diverse, accomunate da un filo che lega Napoli alla loro produzione artistica. Da martedì 7 a domenica 12 agosto la prima edizione di “Cinema a sdraio” intratterrà tutti i napoletani (quest'anno più del solito) rimasti in città. Location d'eccezione il lungomare di via Caracciolo, dove sarà allestito un megaschermo sul quale saranno proiettati storici documenti cine-televisivi che raccontano la storia della città e dell'intero Paese.
UN POSTO AL SOLE – Si partirà, il 7 agosto, con l'antologia dedicata a “Un posto al sole”, in cui verranno proiettate 7 puntate della fiction ambientata a Napoli. Ospiti della serata Patrizio Rispo e Ilenia Lazzarin.
MINA, GABER, VILLAGGIO, MORANDI... – Il giorno dopo, mercoledì 8 agosto, ecco “Senza Rete – i grandi interpreti”: trasmissione cult registrata tra gli anni '60 e '70 negli storici studi Rai di Fuorigrotta e che ha visto la partecipazione di numerosi artisti quali Peppino Di Capri, Domenico Modugno, Claudio Baglioni, Giorgio Gaber, Mina, Massimo Ranieri, Paolo Villaggio, Pippo Baudo, Alberto Lupo, Enzo Jannacci e tanti altri.
LE LEZIONI DI EDUARDO E LE TECHE NAPOLI - Giovedì 9 agosto: “Le maschere” (2ore 10minuti). Eduardo De Filippo dà lezioni di pianto, di fame e di amore, recitando. Rispondendo alle domande sulle radici delle sue commedie in una conversazione privatissima con il regista Franco Zeffirelli, parlando di gazzose, camicie fradice nei teatri della Ferrovia, gestualità partenopea, Antonio Petito e nascita della maschera di Pulcinella. Con lui, Totò recita “Zuoccole, tammorre e femmene”; Raffaele Viviani canta “’A rumba d’ ‘e scugnizze” e i versi di “Guaglione”. Ancora, Nino Taranto interpreta “Il novelliere: la Napoli di Salvatore Di Giacomo” con Peppino De Filippo, “Nun tuccammo stu tasto” con Angela Luce e “Morte di Carnevale” con Luisa Conte. Infine, il giovane Massimo Troisi ricorda lo spavento della sua provincia negli anni ‘70, gli esordi e la crisi del cinema provocata dalla nascita delle tv private.
LE DUE NAPOLI DI REA - Venerdì 10 agosto: “Napoli Sessanta” (2ore 5 minuti). Anni ’60. Povertà, infanzia, disoccupazione, case, tempo libero, periferie, viaggi, politica e letteratura nel reportage video “Le due Napoli” di
Domenico Rea e nel documentario “1960” ideato dal regista premio Oscar Gabriele Salvatores.
I MITO DI MARADONA - Sabato 11 agosto: “Notte per uno scudetto” (1ora 25minuti). I gol del Pibe Maradona, la festa del maggio 1987, i caroselli a Santa Lucia. Le emozioni del regista Francesco Rosi e le canzoni del trio Enzo Avitabile-James Senese-Tullio De Piscopo, di Pino Daniele e di Lina Sastri. Tratto dagli archivi della collana “Non sarò mai un uomo comune” di Gianni Minà.
DA «CARUSO» A NUN TE SCURDA' - Domenica 12 agosto: “Era de giugno” (1ora 33minuti). Anno 1995, Lucio Dalla cantò “Caruso” in piazza Plebiscito. Accanto a lui, l’Orchestra Scarlatti, il brasiliano Caetano Veloso nella cover di “Luna rossa” e gli Almamegretta nel verbo dub “Nun te scurdà”. A pochi mesi dalla sua scomparsa, una dedica naturale al cantautore bolognese, figlio adottivo del golfo che luccica da Napoli a Surriento.
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