Al Sannazaro “il Teatro di Luisa Conte”

Debutta domani lo spettacolo “Don Pascà fa’ acqua ‘a pippa” di Gaetano Maio a sigillo di un progetto triennale dedicato al ricordo dell’attrice napoletana

Spettacolo “Don Pascà fa’ acqua a’ pippa”

Lo spettacolo “Don Pascà fa’ acqua a’ pippa”

È il viso di una Luisa Conte in bianco e nero, che sicura in scena fa il suo abituale saluto al pubblico, a fare da sfondo ad un progetto, temerario quanto affascinante, di voler riportare sul palcoscenico il repertorio della grande attrice napoletana, proprio in quel teatro che la vide protagonista stabile. L’idea, pensata e voluta dalla nipote della Conte, Ingrid Sansone, è quella di mettere in scena al Sannazaro per i primi tre anni tre allestimenti che appartengono ad un periodo storico di grande splendore per la sala partenopea, attraverso una numerosa compagnia di attori, tra cui spiccano nomi come Gino Cogliandro, Simona Patitucci e Mario Brancaccio regista oltre che attore. Il primo spettacolo a debuttare è “Don Pascà fa’ acqua a’ pippa”, ultima rielaborazione di Gaetano Maio dall’originale “Don Pascà passa ‘a vacca” di Antonio Petito. Gli altri due allestimenti saranno “Madama quatte solde” e “Mprièsteme a muglièreta”.

SANSONE: «VOGLIO CREARE UN PONTE TRA IL TEATRO DI OGGI E QUELLO DI NONNA – «È un progetto che ho nel cassetto da un po’. Nonna mi veniva in mente spesso e riportare in auge il suo repertorio vuole essere il coronamento di una volontà: quella di creare una continuità artistica tra le sue esperienze professionali e il teatro che intendo proporre oggi». Ingrid Sansone racconta così come il ricordo di Luisa Conte sia diventato subito un progetto teatrale, nonostante il periodo nero per le produzioni in questo campo. «La compagnia è numerosissima ma siamo come una grande famiglia – afferma Mario Brancaccio – Uno dei problemi di questa città è che i progetti sono occasionali. Noi invece per tre anni saremo insieme e fra tre anni faremo il resoconto».

02 Febbraio 2012
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