Bollicine 2012, un brindisi (finalmente) made in Italy

Alla Città del Gusto di Napoli appassionati di enogastronomia e semplici curiosi a caccia di un brindisi prenatalizio

Champagne
“Bollicine d’Italia 2012” è stato l’ultimo di quest’anno nello spazio gestito dal Gambero Rosso all’interno di Città della Scienza: «È stata una stagione ricca di iniziative – commenta Serena Maggiulli, direttrice di Città del Gusto – In particolare, la manifestazione dei “Tre Bicchieri” dell’ottobre scorso ha confermato, una volta di più, la dinamicità di questa struttura e il ruolo da protagonista che riveste nella promozione dell’enogastronomia di qualità nel nostro territorio».

GUSTO E DESIGN – La serata ha avuto inizio alle 19, quando è stata illustrata la guida “Bollicine d’Italia 2012” curata dagli esperti del Gambero Rosso, dove sono recensite le migliori etichette italiane, dalla Valle d’Aosta alle pendici dell’Etna. Ad impreziosire, nel vero senso della parola, l’evento ci ha pensato la presentazione di GUSTOtherapy, un monile in argento realizzato in esclusiva per l’occasione dalla designer Elena Longo, nota per i suoi gioielli-messaggio. Le grandi protagoniste, però, sono state ovviamente le bollicine. Gli estimatori del metodo classico, ma anche quanti prediligono quello charmat, hanno potuto apprezzare le etichette provenienti da tutta Italia. Dall’Alto Adige al Veneto, passando per la Lombardia e la Sardegna, erano presenti aziende di ben sette regioni, Campania compresa.

“DULCIS IN FUNDO” – Ovviamente non sono mancate le prelibatezze culinarie: le pizze degli Chef e dei Maestri Pizzaioli di Città del Gusto, i panettoni tradizionali d’autore della Pasticceria Pepe, i torroni classici alle mandorle della ditta Vincenzo Di Iorio, la “Tartare di salmone affumicato Balik”, la mozzarella di bufala campana DOP e la ricotta di bufala del “Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana”. Dulcis in fundo, è proprio il caso di dire, uno dei Maestri Cioccolatieri della “Scuola del Cioccolato Perugina” ha mostrato al pubblico come realizzare alcune goloserie compresi i celebri Baci, sia nella versione classica che nella nuova veste bianca. Le bollicine nostrane si presentano come un prodotto di qualità e accessibile a tutti, ideali, perciò, per accompagnare i numerosi brindisi delle prossime feste. Non resta, dunque, che alzare i lieti calici e libar... ché «la fuggevole ora si inebri a voluttà!».

19 Dicembre 2011
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