Chiesto lo stop alle trivellazioni nel vulcano di Bagnoli
Sospendere le autorizzazioni a svolgere trivellazioni nel vulcano dei Campi Flegrei nel sito di Bagnolifutura. La richiesta, che sarà avanzata nel prossimo consiglio comunale di Napoli, è stata firmata dal capogruppo dei Verdi Ecologisti Carmine Attanasio, dai consiglieri di Napoli è Tua Gennaro Esposito e Carlo Iannello, dal capogruppo del Pd Ciro Fiola, dal capogruppo di Sel Ciro Borriello e da quello del gruppo misto Luigi Zimbaldi. Nel comunicato si legge che «le trivellazioni erano previste nei prossimi giorni senza le preventive rassicurazioni da parte della comunità scientifica internazionale e senza un adeguato piano di fuga realizzato dalla Protezione Civile che non esiste sull’area.
«NON ESISTONO PIANI DI FUGA» – «Vogliamo chiarezza sul “Campi Flegrei Deep Drilling Project” – spiegano Attanasio ed il commissario regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli – Infatti mentre chiudono o vengono drammaticamente ridimensionati i centri di ricerca, in Campania si investono centinaia di migliaia di euro per delle trivellazioni contrastate perché ritenute rischiose da una parte della comunità scientifica internazionale e addirittura dalle riviste scientifiche “Popular Science” e “Nature”. Come se non bastasse – continuano – queste trivellazioni sono previste in un’area dove è presente uno dei vulcani attivi più pericolosi al mondo e per il quale non esiste alcun piano di fuga e di emergenza di cui sia informata la popolazione che conta tra Bagnoli, Pozzuoli e l’intero comprensorio circa 200mila abitanti».
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