Dal Viceregno all’Unità d’Italia: la storia di Napoli in 3D!
Finalmente arriva il seguito di “Napoli, la Storia” di Luciano De Fraia, film che fu apprezzato internazionalmente e trova ora naturale compimento ne “Un Nuovo Regno: dal Viceregno all’Unità d’Italia”, opera ancora prodotta da Pixel 06, associazione di tecnici ed artisti che è il maggior lascito del suo autore. Il film sarà proiettato in anteprima assoluta nazionale domani, giovedì 5 gennaio, dalle 16.30 presso il Teatro di Corte di Palazzo Reale a Napoli.
NAPOLI: SUL TAPPETO GLI ATTI E I FATTI - Con “Un Nuovo Regno”, lavoro che completa l’opera del poliedrico regista (purtroppo prematuramente scomparso nel giugno scorso) si torna a ragionare sulla misteriosa storia della nostra città e del suo regno. Il film, documentario in 3D come il precedente, viene presentato nell’ambito di un evento che vuol essere anche un’occasione per ricordare il suo creatore nell’unico modo possibile: quello di una costruttiva discussione su atti e fatti, spesso in contrasto con la verità ufficiale, che, grazie al film, sono documentati e ribaditi, discussi con autorevoli consulenti e presentati al pubblico.
LA STORIA UFFICIALE E LA STORIA SEGRETA - Quando uscì il primo film, il talentuoso De Fraia raccolse molte critiche alle sue tesi, alcune favorevoli ed altre meno, ma tutti i commentatori furono unanimi nel considerare positivamente la qualità della pellicola e nell’apprezzare la bravura del regista, che amava ricordare l’esistenza di due storie: quella ufficiale, che viene insegnata nelle scuole (e può spesso risultare menzognera), e quella segreta, dove si trovano le vere cause degli avvenimenti (che a volte è vergognosa). Anche il nuovo film pone quindi l’interrogativo su qual sia la vera storia di Napoli, cui dà una risposta la passione del team assemblato da De Fraia, che vede coinvolte personalità quali Nicola Spinosa, Paolo Frascani, Leonardo Di Mauro, Paolo Mascilli Migliorini, Alfredo Buccaro, Peppe Barra, i cui contributi sono assistiti dalle note del musicista austriaco Christof Unterberger.
UN DOCUMENTARIO PENSATO COME UN GIALLO - Il film, come lo ha pensato l’autore, narra la storia di Napoli raccontandola come un giallo, e, grazie anche alla tecnica del 3D, restituisce agli occhi dello spettatore gli scenari delle sue diverse epoche, svelando particolari inediti per tentare di rispondere, oggi, ai tanti problemi di una città ricca, affascinante e complessa. L’anteprima sarà accompagnata da un dibattito che vedrà la presenza di alcuni dei docenti che hanno preso parte al documentario, tra cui Nicola Spinosa, Alfredo Buccaro, Paolo Mascilli Migliorini, il giornalista e docente universitario Francesco Bellofatto, l’esperto di grafica 3D Giuseppe Giannattasio e Michela Maiello, presidente dell’Associazione Pixel 06.
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