Gli studenti della Federico II: «Il nostro futuro non è carta straccia»

Una protesta simbolica organizzata proprio il giorno in cui il governo discuterà sul progetto di abolizione del valore legale dei titoli di studio. Dalla parte degli studenti anche il rettore Marrelli

Protesta degli studenti all'Università Federico II di Napoli
«Il nostro futuro non è carta straccia». È lo slogan scritto su uno striscione esposto all’università Federico II di Napoli. Una protesta simbolica organizzata da un gruppo di studenti aderenti al Collettivo autorganizzato nel giorno in cui «il Consiglio dei Ministri dà il via alla discussione sul progetto di abolizione del valore legale dei titoli di studio, abolendo di fatto tutti gli sforzi, i sacrifici, le speranze di migliaia di studenti in tutta Italia».
E così «i ragazzi di “serie b”, quelli che non si possono permettere di accedere ai tanto decantati poli d'eccellenza, hanno deciso di mollare libri ed appunti e lanciare un segnale di rottura».

ASSEMBLEA PUBBLICA – Lunedì 30 gennaio, alle ore 15.00, a palazzo Giusso dell’Università Orientale di Napoli, gli studenti organizzeranno un’assemblea pubblica «per confrontarci su questo tema, capire che conseguenze ci saranno, in che quadro si innestano questi provvedimenti e per organizzarci affinché il nostro futuro non sia carta straccia». Dalla parte degli studenti anche Massimo Marrelli, rettore della Federico II che, nel corso di un incontro con un gruppo di studenti, ha ribadito la sua contrarietà, peraltro già più volte espressa, all’abolizione del valore legale del titolo di studio.

27 Gennaio 2012
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