Il fisco smonta Maradona: deve più di 37 milioni
La Commissione tributaria provinciale di Napoli ha confermato la richiesta del fisco di 37,4 milioni di euro nei confronti di Diego Armando Maradona. «La cancellazione riguarda solo quattro cartelle per un totale di 3.148,53 euro» relative a imposte di registro per atti giudiziari e tre bolli auto. L’Agenzia delle Entrate smentisce, quindi, le notizie diffuse ieri dal difensore di Maradona, secondo il quale la ctp avrebbe annullato, in seguito ai ricorsi dell’ex fuoriclasse, debiti per circa 5 milioni di euro, a fronte degli oltre 37 richiesti dal fisco.
IL COMUNICATO – «La Commissione Tributaria Provinciale di Napoli con la sentenza 321/17/12 – si legge nel comunicato con riferimento alle notizie emerse ieri – ha confermato in pieno la legittimità della pretesa tributaria dell’Agenzia delle Entrate e dell’operato dell’Agente della riscossione Equitalia Sud, per quanto riguarda gli avvisi di accertamenti emessi per gli anni dal 1985 al 1990 nei confronti di Diego Armando Maradona. Tale debito è stato integralmente riconosciuto come dovuto per l'importo di 37.423.399,31 euro e cioè per l'importo maturato alla data di presentazione del ricorso. L’importo, quindi, non ha subito alcuna riduzione o annullamento parziale. I residui debiti contestati dal sig. Maradona riguardavano, invece, quattro cartelle per un totale di 3.148,53 euro, relative a imposte di registro per atti giudiziari e tre bolli auto».
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