La squadra ai tifosi: abbiamo bisogno di voi

Nel posticipo della 23a giornata gli azzurri ospiteranno il Chievo, autentica bestia nera delle ultime stagioni. Sarà turnover come venerdì prossimo a Firenze, in vista della supersfida del 21 con il Chelsea. Calcio d’avvio alle 20.45

Tifosi azzurri

Più che un messaggio, quella rivolta da Mazzarri e squadra ai tifosi è stata una vera e propria implorazione, di non disertare il Monday night con il Chievo, ma soprattutto di sostenerli nel loro delicato momento, culminato con la sconfitta di giovedì a Siena nella semifinale d’andata di Coppa Italia.

CRISI O NON CRISI? - Sull’appello ai supporter azzurri grande unità d’intenti di tutte le voci in capitolo, mentre sull’ammissione che qualcosa non giri per il verso giusto nella squadra, tra Mazzarri e calciatori (non tutti) sembrano esserci posizioni non del tutto convergenti. In effetti se alcuni atleti azzurri non hanno fatto mistero delle difficoltà tecnico-tattiche incontrate dal Napoli da un po’ di tempo a questa parte, il tecnico di San Vincenzo –sicuramente anche per schermire il gruppo-, ha focalizzato l’obiettivo sulle circostanze episodiche che starebbero perseguitando i suoi ragazzi non permettendogli di ottenere i risultati meritati.

RIVISITARE IL MODULO - Francamente, alla luce del gioco (non gioco) esibito nell’ultimo periodo dai partenopei, il punto di vista di Mazzarri è da considerare perlomeno riduttivistico, date le specifiche difficoltà d’espressione palesate dagli azzurri con avversarie cosiddette “piccole”, disposte in campo sempre in una certa maniera come dire oculata, e che magari avrebbero sollecitato la ricerca di soluzioni tattiche alternative a quelle consolidate. Ad ogni modo –punti di vista a parte-, la verità non tarderà a mostrare il suo volto, poiché la stagione partenopea sta avvicinandosi al momento clou, dopo di che si potranno anche azzardare i primi bilanci.

BISOGNA PEDALARE - Una cosa al momento sembra evidente a tutti: ci vuole un cambio di marcia per invertire la recente tendenza decisamente passiva della squadra. Per farlo gli azzurri devono tornare ad essere “agonisticamente feroci” come l’anno scorso, e proprio come comanda il focoso Walter, per la verità sempre coerente sul concetto che costituzionalmente il suo Napoli per raggiungere traguardi importanti deve pagare dazio a fatica e sudore oltre misura. Per far ciò servono quindi forze fresche, dunque largo ad un massiccio turnover contro gli scaligeri, che si estenderà anche alla sfida di venerdì al Franchi di Firenze.

QUALCHE RIENTRO E QUALCHE RIPOSO - Per il Monday Night difesa e centrocampo saranno rivoluzionati: il pacchetto arretrato vedrà lo spostamento al centro di Aronica al posto dello squalificato Cannavaro, e l’inserimento di Fernandez (in ballottaggio con Grava) e Britos a completare il terzetto. Dunque salutare riposo per l’affaticato Campagnaro. In mediana certo invece il rientro dal primo minuto di Inler; la conferma dei due uomini in più del momento quali Gargano e Zuniga, con il colombiano dirottato però a destra in modo da lasciar spazio sulla corsia opposta al rientrante Dossena. Riguardo al tridente offensivo, salvo sorprese, sarà quello tipo composto da Hamsik, Lavezzi e Cavani con il quale Mazzarri proverà a tornare alla vittoria, costi quel che costi, lasciando –eufemisticamente- che la prestazione passi per una volta in secondo piano. L’appello ai tifosi del resto è stato chiaro: ora c’è solo d’attenderne la risposta.


PROBABILI FORMAZIONI

NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Fernandez, Aronica, Britos; Zuniga, Inler, Gargano, Dossena; Hamsik, Lavezzi; Cavani. A Disposizione: Rosati; Grava, Maggio, Donadel, Dzemaili, Pandev, Vargas. All. Mazzarri

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Andreolli, Cesar, Dramé; Hetemaj, Bradley, Rigoni; Théréau; Paloschi, Pellissier. A Disposizione: Puggioni; Frey, Jokic, Vacek, Sammarco, Cruzado, Moscardelli. All. Di Carlo

Arbitro: Gava di Conegliano

13 Febbraio 2012
© Riproduzione riservata