Le pagelle di Fiorentina – Napoli
Rosati 6,5: Un esordio davvero efficace per il gigante di Tivoli. Efficace e reattivo sia nelle uscite (indifferentemente alte o basse), sia nel neutralizzare le conclusioni avversarie nello specchio della porta.
Campagnaro s.v: Una permanenza in campo troppo breve e anonima per poterne valutare i contenuti. (Dal 12’ del p.t. Grava 7: Fa il suo ingresso quasi senza riscaldamento, ma già dal primo intervento si capisce che è entrato nel clima partita. Non si lascia mai superare negli uno contro uno dimostrando di non aver smarrito le sue qualità migliori: anticipo e tempismo).
IL PEGGIORE - Cannavaro 6,5: Il modo scriteriato di attaccare dei viola (spesso con palloni spioventi) ne facilita il compito di annullare gli attaccanti avversari. Tuttavia, soprattutto su palle inattive si lascia sorprendere ingenuamente in qualche circostanza, ma ciò non inficia la sua performance positiva.
Britos 7: Bissa la buona prestazione offerta contro il Chievo, sembrando ancor più disinvolto e aggressivo nell’aggredire la sfera lasciando le briciole a chi si avventura nella sua zona.
Maggio 7: Una prestazione nella quale fa sfoggio di tutta la sua potenza fisico-atletica, che mette sapientemente al servizio della squadra, temporeggiando quando serve una mano in copertura, ed accelerando quando è il momento di squassare le trincee nemiche.
Inler 6,5: Note positive anche dalla prova dello svizzero, il quale sembra aver ritrovato sicurezza e serenità per compiere le giocate che ha in repertorio e che permettono alla squadra di essere coesa in tutte le fasi di gioco.
Dzemaili 7: Vivace e in palla sin dalle primissime battute. Oggi ricompone con Inler la coppia mediana tutta svizzera, la quale si esibisce forse nella sua prestazione migliore in azzurro. Non molla un pallone fino allo scadere.
Dossena 6,5: Anche quest’oggi –come già contro il Chievo-, disputa una gara più legata all’attenzione difensiva e agli equilibri della squadra che non volta alla spinta, adempiendo al suo compito in modo efficace e senza sbavature.
Hamsik 7,5: Suoi entrambi gli assist per le altrettante reti del Matador, a dimostrazione di quanto stia crescendo anche nelle vesti di rifinitore. Utilissimo poi in fase di non possesso, nel disturbare il principale ispiratore del gioco viola, ossia Montolivo. (Dal 25’ del s.t. Gargano 6,5: Preziosissima la sua carica agonistica per scoraggiare i timidi tentativi di assalto finale dei viola. Sfiora anche la rete con un bel sinistro a giro).
Lavezzi 8: Imprime subito la svolta all’incontro dando il là alla prima rete. Poi sembra un po’ assentarsi, per ritornare prepotentemente protagonista con i suoi numeri d’alta scuola che infiammano il settore di tifosi azzurri.
IL MIGLIORE – Cavani 8,5: Semplicemente sublime. E’ perfetto nel dettare il passaggio ai compagni e nel realizzare i suoi gol numero 14 e 15 in campionato. E che dire degli assist al bacio per Lavezzi e Dossena, dei tanti palloni protetti, e dei ripiegamenti difensivi… (Dal 29’ del s.t. Pandev 6: Si fa vedere dai compagni per assolvere al compito affidatogli dall’allenatore: far trascorrere l’ultimo scorcio di gara: missione compiuta).
All. Mazzarri 8: Finalmente una gran bella prova della sua squadra alla quale si fa fatica stasera a trovare imperfezioni. Tiene fede alla promessa di non pensare alla gara di coppa schierando coraggiosamente tutti i suoi assi, e i fatti gli danno ragione, in quanto oltre a portare tre preziosi punti alla causa danno anche in’iniezione di morale non indifferente per tentare l’impresa con il Chelsea.
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