È l’accordo firmato dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, dall’Ente Parco, dalla Forestale e dai comuni di Boscoreale, Boscotrecase, Trecase e Torre del Greco TempiModerni Prima Pagina Cronaca

Lotta all’abusivismo edilizio: via agli abbattimenti nel Parco Nazionale del Vesuvio

È l’accordo firmato dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, dall’Ente Parco, dalla Forestale e dai comuni di Boscoreale, Boscotrecase, Trecase e Torre del Greco

Parco del Vesuvio

I comuni di Boscoreale, Boscotrecase, Trecase e Torre del Greco procederanno con priorità alla demolizione dei manufatti nel Parco Nazionale del Vesuvio. È l’accordo di cinque anni firmato dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, dall’Ente Parco, dalla Forestale e dai quattro comuni dell’area vesuviana dove, dal 1997 al 2012, sono state emesse per immobili abusivi realizzati nelle aree protette 589 le ordinanze di abbattimento.

GLI IMMOBILI DA ABBATTERE – Gli edifici da demolire saranno individuati dalla Procura della Repubblica tra le sentenze passate in giudicato ed iscritte nel Registro Resa, sulla base dei seguenti criteri di priorità: immobili che minacciano rovina e costituiscono un pericolo già accertato; immobili, anche abusivamente occupati, utilizzati per lo svolgimento di attività criminali; immobili nella disponibilità di soggetti condannati per associazione camorristica; immobili in corso di costruzione o comunque allo stato grezzo e non ultimati; immobili di rilevante impatto ambientale; immobili oggetto di lottizzazione abusiva.

I TEMPI PER L’ABBATTIMENTO – I comuni provvederanno alla demolizione degli immobili abusivi entro sei mesi, ovvero nei tempi compatibili con le procedure di gara, dal ricevimento della comunicazione con cui la Procura trasmette l’ordine di abbattimento. Le risorse per gli abbattimenti saranno mese a disposizione dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e successivamente saranno recuperate nei confronti del responsabile dell’abuso. Il Settore Urbanistica già dai prossimi giorni si attiverà per dare seguito alle procedure previsto dall’Accordo di Programma.

10 Aprile 2013
© Riproduzione riservata