A Milano -13 in classifica e -10 sul termometro
Milan-Napoli vedrà di fronte due squadre se non proprio deluse, certamente arrabbiate, dopo il turno infrasettimanale di campionato, nel quale gli azzurri hanno collezionato l’ennesimo pari contro una “piccola”, mentre i rossoneri hanno lasciato sul campo l’intera posta in palio a beneficio di un’ottima Lazio formato casalingo.
MATCH DI GRANDE IMPORTANZA - In questo modo i campani hanno visto lievitare a ben 11 punti il divario che li separa dalla zona Champions (a questo punto -forse-, una chimera); invece il passo falso degli uomini di Allegri ha consentito alla Juve di rimanere capolista pur non giocando (il match con il Parma non si è disputato per questioni meteorologiche), con l’eventualità per quest’ultima di realizzare una prima mini-fuga, naturalmente in caso di successo nel recupero con gli emiliani. Con questo background, il confronto di San Siro si preannuncia traboccante di emozioni, ma anche tensioni.
IN BALLO IL FUTURO - In effetti nessuna delle contendenti può permettersi passi falsi, sia per ovvie ragioni di classifica, sia per una questione di morale: proprio, e non meno delle rivali in lizza per gli stessi obiettivi. Calcio e psicologia hanno del resto sempre viaggiato a braccetto, ed è chiaro come il sole quanto l’esito di un solo incontro possa incidere poi in maniera determinante sul prosieguo di una stagione (basta consultare i manuali di storiografia calcistica). Allegri –che queste cose le conosce bene-, è stato dunque lesto nello sdrammatizzare sulla sconfitta patita all’Olimpico, rispedendo al mittente le critiche degli addetti ai lavori, ricordando loro che il suo Milan è vivo e vegeto, essendo in piena lotta su tre fronti. Verità incontestabile, e applicabile tutto sommato anche al team azzurro, il quale –eccezion fatta per il campionato-, sta comunque disputando una stagione sorprendente, con un feeling particolare per tutto ciò che si chiami “coppa”.
INSOSTITUIBILI? - Insomma, sembrano davvero tante le analogie riscontrabili tra meneghini e partenopei in questo atteso pre partita: e come dimenticarne un’altra –forse la più nota-, ossia che ad ambedue le squadre si imputa di essere dipendenti da un solo giocatore? Naturalmente parliamo di Ibra e Lavezzi, i quali saranno regolarmente in campo: per la gioia dei compagni e il terrore della retroguardia avversaria. Il Pocho rientra dopo il turno di stop per squalifica scontato proprio con il Cesena, e mai come in questo periodo è stata netta la sensazione di quanto il Napoli necessiti come l’aria delle scorribande anti-catenacci del suo calciatore argentino.
POSSIBILI VARIANTI NELL’UNDICI TITOLARE - Mazzarri lo schiererà accanto ad Hamsik, immediatamente a ridosso di Cavani: ricomponendo in questo modo il tridente tenorile doc. Confermata anche la presenza di capitan Cannavaro, il quale prenderà l’abituale posto al centro della difesa, coadiuvato sugli esterni da Campagnaro ed Aronica. Ma le novità più sorprendenti riguardano la linea mediana, sulla quale dovrebbero stazionare (da destra a sinistra): Maggio, Gargano, Dzemaili (sembra favorito sul connazionale Inler) e Zuniga: quest’ultimo in vantaggio nel consueto ballottaggio con Dossena. Probabilmente il tecnico di San Vincenzo vuole aggredire con uomini più dinamici il centrocampo a tre rossonero, in modo da guadagnare metri e garantire così anche maggior sostegno ai suoi terminali offensivi. Fatto sta che c’è bisogno di voltare pagina, accantonare le ultime deludenti esibizioni, ed offrire una prestazione importante che ridoni alla squadra fiducia in se stessa rimettendola in moto nel momento clou della stagione: quello del dentro-fuori.
PROBABILI FORMAZIONI:
MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Mexes, Thiago Silva, Antonini; Emanuelson, Ambrosini, Nocerino; Seedorf; Robinho, Ibrahimovic. A Disposizione: Amelia; Bonera, Zambrotta, Mesbah, Van Bommel, El Shaarawy, Maxi Lopez. All. Allegri
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Inler, Gargano, Zuniga; Hamsik, Lavezzi; Cavani. A Disposizione: Rosati; Fernandez, Britos, Dzemaili, Dossena, Pandev, Vargas. All. Mazzarri
ARBITRO: Rizzoli di Bologna
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