#OccupyScampia, la prima grande balla di Twitter?
Un audace cinguettio su Twitter si trasforma da ruggito a miagolio. Molte associazioni non parteciperanno oggi pomeriggio alla manifestazione “OccupyScampia”, organizzata alle 17 in piazza Giovanni Paolo II contro l’ormai presunto coprifuoco che sarebbe stato imposto dalla camorra ai negozianti del quartiere. A negarlo sono proprio il Gridas, il Mammut, il Centro Hurtado, le parrocchie, i comitati di cittadini, ma anche il sindaco, il prefetto, le forze dell’ordine e gli stessi residenti.
IL MOVIMENTO SPONTANEO NATO SU TWITTER
QUESTORE: «NON ESISTE NESSUN COPRIFUOCO» – «Un coprifuoco imposto dai clan camorristici a commercianti e abitanti di Scampia e Melito? È un’affermazione ovvia e ingenua. Ma quale coprifuoco. Sono quartieri dormitorio dove la gente si ritira la sera dopo il lavoro e non va certo in giro la sera per fare una passeggiata. Perché tutto questo clamore? A me sembra più un’iniziativa partita dall’alto che non dagli stessi abitanti di Scampia o Melito. Un’operazione mediatica». A parlare sul quotidiano L’Avanti è il questore di Napoli, Luigi Merolla: «Dai risconti effettuati dalla Polizia, Carabinieri e municipalità locali non risulta alcun coprifuoco. Proprio ieri sera insieme al Prefetto di Napoli ho fatto un giro della zona chiedendo agli abitanti e commercianti conferma del coprifuoco. Ci è stata data una secca smentita. A smentire ulteriormente la notizia del coprifuoco – continua Merolla – sono alcuni dati certi: sarebbe avvenuto nel periodo dell’anno più freddo; periodo caratterizzato dallo sciopero dei benzinai e quindi dove sempre meno persone vanno in giro con la propria auto; in giorni dell’anno nei quali i cittadini hanno meno soldi da spendere e quindi si registra un calo della vita sociale nell’intera città di Napoli senza distinzioni di zona».
UNA PARTITA CONTRO LA BUFALA MEDIATICA – L’iniziativa nascerebbe dunque da una bufala. L’associazione “(R)esistenza Anticamorra”, attraverso il suo presidente Ciro Corona, scrive su Facebook che «a Scampia non c’è nessun coprifuoco. La notizia è stata amplificata e diffusa in modo improprio sui social network». E per evitare di dare importanza all’evento hanno organizzato per domani mattinata una partita al campo dell’Arci Scampia contro la nazionale magistrati dal titolo “Diamo un calcio alla bufala mediatica”. La conferma arriva dal presidente dell’Ottava Municipalità, Angelo Pisani: «In campo sono attesi il presidente dei gip di Napoli Bruno D’Urso, Cafiero De Raho, Catello Maresca e altri magistrati antimafia. È in programma anche di giocare con la Nazionale Giornalisti. E nella squadra della Municipalità con me ci sono due poliziotti del commissariato di Scampia».
Gestione Articoli
- 1 di 3
- ››

