A Siena in ballo prestigio ed Europa
Quello che può essere il febbraio della vita per il club azzurro entra ufficialmente nel vivo, con il primo doppio confronto di coppa, ossia la semifinale d’andata di Coppa Italia. Una sorta di aperitivo tosco/campano in attesa del piatto forte in salsa Champions da degustare al San Paolo tra una decina di giorni. Sulla strada del Napoli e della gloria, Siena e Chelsea, per due confronti che possono fungere da vero e proprio ago della bilancia della stagione partenopea. E ciò a maggior ragione se si considera il cammino deficitario in campionato degli uomini di Mazzarri: fuori da un pezzo dai sogni scudetto, ma anche sempre più lontani dalle posizioni utili a riguadagnarsi un posto in Europa per la prossima stagione (parliamo d’Europa minore ovviamente).
CAMBI DI PROGRAMMA - E la gara di San Siro contro il Milan ha accresciuto a dismisura la convinzione che difficilmente quel terreno perduto in campionato verrà recuperato dai campani, e a maggior ragione ora che ci sarà da lottare su tre fronti. La sensazione è che perdendo il treno di gennaio il Napoli abbia concretamente detto addio ai sogni di gloria nella “A” 2011/12. Ma per fortuna –e per innegabili meriti, ci mancherebbe-, a Cavani e compagni restano le coppe: quella nazionale da provare a raggiungere e magari a sollevare, e quella europea, nella quale farsi strada il più a lungo possibile maturando esperienza, godendo e sognando fino a che non si riaprano gli occhi.
IN ATTESA DEL BIG MATCH… - Per il Chelsea bisognerà attendere una settimana e poco più, mentre il match del Franchi incombe nascondendo insidie sportive e climatiche. Si giocherà difatti con l’ago del termometro prossimo allo zero, o addirittura al di sotto, e molto probabilmente con fiocchi di neve ad imbiancare il manto erboso. Ma nonostante ciò la richiesta congiunta dei due club di anticipare l’incontro anche solo di alcune ore si è infranta contro le esigenze economiche della tv pubblica (in piena crisi), la quale perderebbe in audience e pubblicità. Così De Marco fischierà l’avvio alle 20.45: in piena sintonia con i dettami del calendario.
BIANCONERI SCORBUTICI - La squadra di Sannino è l’altro ostacolo che Cavani e compagni dovranno superare per dare un senso anche a questa stagione e seguitare così nel processo di crescita graduale del club nell’era Mazzarri. I toscani saranno avversario ostico (la gara di campionato funge da monito) ed altrettanto allettati dalla possibilità di realizzare un qualcosa di grande per i loro tifosi e per la società. Nonostante ciò, parliamo sempre di un club che ha come priorità la salvezza in campionato, e che per tale motivo non ha convocato due tra i suoi migliori attaccanti, ossia Destro e Calaiò. In avanti ci sarà quindi spazio per il neo-arrivato Bogdani, forse spalleggiato da Gonzalez, mentre non è ancora chiaro se Sannino opterà per una difesa a tre e centrocampo più robusto, o viceversa schiererà due linee da quattro dietro i suoi terminali offensivi.
FORSE PANDEV NEL TRIDENTE - Anche sull’undici azzurro non sono stati sciolti tutti gli arcani, essendoci diversi giocatori in ballottaggio per una maglia da titolare. La certezza è che non si assisterà ad un massiccio turnover, ma bensì solo a qualche variante rispetto alla gara con il Milan. Mazzarri si affiderà dunque ai titolarissimi per ipotecare già a Siena la finale, e difficilmente farà a meno di Zuniga, tra i suoi uomini più in forma del momento. Stessa cosa dicasi per Gargano e Dzemaili. Dunque per Inler e Dossena si prospetta ancora panchina. Ma dubbi permangono anche in difesa e attacco dove Britos e Pandev sperano fino all’ultimo di ritagliarsi un posto al sole, o meglio alla neve, sulla quale gli azzurri contano di ritrovare un antico equilibrio e soprattutto convinzione per giocarsi in questo prezioso febbraio tutti i loro assi, e che siano di coppe!
PROBABILI FORMAZIONI
SIENA (4-4-2): Pegolo; Belmonte, Pesoli, Contini, Rossi; Angelo, D’Agostino, Gazzi, Reginaldo; Bogdani, Gonzalez. A Disposizione: Farelli; Terzi, Vergassola, Giorgi, Brienza, Mannini, Larrondo. All. Sannino
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio, Gargano, Dzemaili, Zuniga; Hamsik, Pandev; Cavani. A Disposizione: Rosati; Fernandez, Aronica, Dossena, Inler, Lavezzi, Vargas. All. Mazzarri
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