Gli azzurri attendono il Cesena al San Paolo, ansiosi di far dimenticare ai propri tifosi la scialba parentesi veronese. Mazzarri potrà contare sui rientranti Lavezzi e Yebda, ma anche sull’apporto dei neo-arrivi Ruiz e Mascara. Si comincia alle 15.00, dirigerà l’incontro Celi di Campobasso Sport Prima Pagina calcio

Tre punti prima del "girone infernale"

Gli azzurri attendono il Cesena al San Paolo, ansiosi di far dimenticare ai propri tifosi la scialba parentesi veronese. Mazzarri potrà contare sui rientranti Lavezzi e Yebda, ma anche sull’apporto dei neo-arrivi Ruiz e Mascara. Si comincia alle 15.00, dirigerà l’incontro Celi di Campobasso

 

Victor Ruiz

Probabile esordio per il neo difensore Victor Ruiz

Il clima mesto respirato nell’ambiente azzurro dopo l’amara sconfitta con il Chievo, si è equamente alternato con le voci che invocano un pronto riscatto per riconquistare alla squadra immagine e credenziali costruite in mesi di superbo lavoro. Il desiderio fisiologico di voltar pagina non significa destinare all’oblio quella che lo stesso Mazzarri ha definito come “la gara più brutta della mia gestione”.

LA LEZIONE DI VERONA AIUTERA’ A MATURARE –
C’è sempre da crescere e quindi da imparare secondo la filosofia, oramai nota, del tecnico livornese, e le sconfitte sono delle impareggiabili maestre, poiché mettono inevitabilmente a nudo quelle che sono le mancanze da correggere. Non etichettando i bianconeri di Cesena come capro espiatorio designato, va però osservato che l’impegno contro di loro sarà per gli azzurri uno dei meno gravosi rispetto a quanto seguirà nel febbraio futuro. Febbraio è “ curt’ e amar’ ”: al Napoli la possibilità di scongiurare che l’antico detto passi dall’ambito meteorologico a quello calcistico.

AZZURRI ATTESI DA UN CICLO DA BRIVIDI CHE HA GIA’ IL SAPORE DELLA VITTORIA –
In effetti i quattro big-match dietro le porte (Roma e Milan in campionato, più il doppio confronto europeo con il Villareal), fanno davvero raggelare il sangue nelle vene, sottoponendo gli azzurri a veri e propri scontri diretti per la conquista, o il mantenimento, di un posto al sole. Si potrà obiettare che il Napoli non è da scudetto, che non ha un organico per competere ai suddetti livelli, che difficilmente potrà proseguire fino in fondo in Europa: ognuno dirà la propria come sempre, ma l’aver raggiunto questi livelli (su cui NESSUNO avrebbe scommesso un Euro ad inizio stagione), per gli azzurri ha già un po’ il retrogusto della vittoria, del ce l’abbiamo fatta.

IL NAPOLI SCALA POSIZIONI NEL RANKING MONDIALE PER CLUB –
Ed ora tutti si augurano che lo spettacolo vada avanti, seguitando a ribaltare ipotesi e pronostici, nella speranza che il Napoli possa ancora stupire. Anche le classifiche mondiali, per l’esattezza quelle dei club, dicono che il gioiellino di Mazzarri continua a farsi largo, passando dal 58.mo al 42.mo posto. Il mister toscano si è esposto in prima persona dopo il passo falso di Verona, affermando che avrebbe dovuto ipotizzare la stanchezza di alcuni suoi uomini, dando così maggior spazio al turnover.

MAZZARRI SI AFFIDERA’ AL NECESSARIO RICAMBIO D’ENERGIE –
Contro i romagnoli ci sarà come non mai per lui, l’imbarazzo della scelta, visto che oltre alla rosa quasi al completo, potrà contare anche sull’apporto degli ultimi arrivati Mascara e Ruiz. Il loro ruolo potrebbe essere provvidenziale in questo decisivo scorcio di stagione, sia per la qualità calcistica di entrambi, sia per consentire un avvicendamento nei rispettivi reparti di competenza, che consenta agli stakanovisti di Mazzarri di riprendere un tantino fiato.

MASCARA E RUIZ? PROBABILE ESORDIO MA A GARA IN CORSO –
Un impiego dei neo-azzurrri già dal primo minuto se non impossibile appare comunque remoto, anche perché è già in piedi un’ipotesi turnover dettata da rientri e stop certi: per un Pazienza che esce (squalifica), c’è l’osannato rientro di Lavezzi che porterà con ogni probabilità all’arretramento sulla linea dei centrocampisti di Zuniga, impiegato come suo vice nel tridente di Verona. Il posto del mediano pugliese verrà occupato da Yebda, che ha superato l’affaticamento addominale, mentre un meritato riposo sarà concesso al guerriero Campagnaro, per averlo così al top già domenica sera nel posticipo dell’Olimpico contro i cugini romani. “La continuità di risultati stabilirà chi andrà in Champions”, dice Mazzarri; al suo Napoli non resta che affidarsi al fattore San Paolo, per poi giocarsi una finale alla volta le restanti sfide lontane dalle mura tornate amiche.


PROBABILI FORMAZIONI

Napoli (3-4-2-1):
De Sanctis; Santacroce, Cannavaro, Aronica, Maggio, Yebda, Gargano, Zuniga; Hamsik, Lavezzi; Cavani. In Panchina: Iezzo; Cribari, Ruiz, Dossena, Sosa, Mascara, Lucarelli. All. Mazzarri

Cesena (4-3-2-1):
Antonioli; Dellafiore, Pellegrino, Von Bergen, Santon; Caserta, Colucci, Parolo; Giaccherini, Jimenez; Bogdani. In Panchina: Calderoni; Felipe Dal Bello, Ceccarelli, Appiah, Rosina, Budan, Malonga. All. Ficcadenti.

 

05 Febbraio 2011
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