Truffe agli ospedali: ecco come veniva raggirata l’Asl

L’inchiesta gira intorno al primario del Cardarelli Paolo Iannelli, che avrebbe spinto i pazienti a farsi operare alla clinica Villa del Sole. «Per farmi un’ingessatura si prese 2.000 euro senza ricevuta», dice un degente in una intercettazione. Un’anziana riferisce agli inquirenti di aver pagato 4.000 euro con assegni in bianco per accelerare i tempi di un intervento al femore

Medico

Ecco come funzionava la truffa alle aziende sanitarie locali, che ha coinvolto diversi medici e paramedici e ha portato all’arresto di Paolo Iannelli, primario di ortopedia dell’ospedale Cardarelli: alla Asl Napoli 2 venivano presentate false dichiarazioni sulle prestazioni rese in intramoenia nelle quali si autocertificava il numero degli interventi compiuti, includendone alcuni svolti da altri medici. Ma in alcuni casi i medici, che si erano attribuiti gli interventi, erano addirittura in ferie o in servizio presso altre strutture; in questo modo percepivano dalla Asl compensi non dovuti.

I MEDICI COINVOLTI NELLA MAXI TRUFFA

OPERAZIONI ESTETICHE RIMBORSATE INDEBITAMENTE – Gli inquirenti hanno accertato, inoltre, che a Villa del Sole venivano eseguiti interventi di chirurgia estetica, non rimborsabili dal servizio sanitario nazionale, che erano invece fatti passare per interventi rientranti nei cosiddetti livelli essenziali di assistenza (LEA). Nel capo di imputazione risulta che sono 83 gli interventi estetici rimborsati indebitamente.

ANZIANA COSTRETTA AD ANDARE IN CLINICA – Uno dei casi più eclatanti, esaminati dal gip Ludovica Mancini, su richiesta dei pm Francesco Curcio e Henry John Woodcock, riguarda una 78enne ricoverata al Cardarelli per una frattura scomposta del femore. Antonietta S. ha raccontato agli inquirenti di essere stata abbandonata su un letto senza alcuna assistenza. Al primo incontro, il prof. Paolo Iannelli le disse che avrebbe potuto operarla solo dopo 10 o 15 giorni poiché vi era una lunga lista d’attesa e mancavano infermieri e anestesisti. Il medico le avrebbe, quindi, consigliato di farsi operare anche il giorno dopo presso la clinica Villa del Sole per 4.000 euro. Non avendo avuto la disponibilità dell’intera somma, la donna si era fatta prestare 2.000 euro dal fratello. Una volta trasferita a Villa del Sole, Antonietta S. venne operata subito, pagò con assegni in bianco e non ricevette alcuna fattura.

INGESSATURA DA 2.000 EURO E SENZA FATTURA – I carabinieri convocarono nei loro uffici alcuni pazienti del Cardarelli per raccoglierne le testimonianze collocando microspie nella sala d’attesa. Ecco un brano della conversazione tra due ex degenti. Anna: «Mi ruppi il braccio, una frattura scomposta. Sono stata al Cardarelli 5-6 giorni senza farmi niente! Poi la voce di corridoio dicevano che Iannelli alla Villa del Sole...». Alessandro: «Come me!». Anna: «Pure a voi?». Alessandro «Sì…». Anna: «A voi quanto si prese? A me per farmi un’ingessatura si prese 2.000 euro! Senza ricevuta e senza niente». Alessandro: «Sì a me mi fece la fattura per poco più, non vi dico!». Anna: «Almeno a voi vi ha fatto la fattura, a me mi fece fare l’assegno a me medesimo»

06 Marzo 2012
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