Truffe agli ospedali: un primario col dono dell’ubiquità

Per ben 88 volte Paolo Iannelli è risultato essere in servizio anche quando si trovava altrove. L’anno scorso il suo nome era stato inserito sul foglio delle presenze nonostante fosse in vacanza in Thailandia

Paolo Iannelli
Risultava presente nel suo reparto all’ospedale Cardarelli ma in realtà era in vacanza in Thailandia. È una delle tante accuse rivolte al primario Paolo Iannelli, in carcere per l’inchiesta sulla sanità napoletana. Gli inquirenti hanno accertato che l’ortopedico era partito l’11 febbraio 2011 da Roma con un volo per Bangkok per rientrare il successivo 20 febbraio. Ciò nonostante sul foglio delle presenze risultava aver lavorato nei giorni 14, 15, 16 17 e 18 febbraio dalle 9 alle 14.

88 FINTE PRESENZE – In realtà sono ben 88 i casi di assenza verificati dagli investigatori attraverso intercettazioni telefoniche e l’esame delle celle agganciate di volta in volta dal telefonino di Iannelli. Da questi accertamenti emerge che il professionista nelle ore in cui risultava in servizio si trovava altrove.

06 Marzo 2012
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