Napoli: trentamila in piazza per il diritto al lavoro
Da Piazza Mancini a Piazza Metteotti, il popolo dei sindacati campani scende in piazza: circa trentamila le persone che hanno sfilato lungo le strade di Napoli sfidando il caldo rovente della giornata. In tutta la regione sono circa 83mila i lavoratori a rischio, fra cassa integrazione, mobilità, licenziamenti e tagli al personale. Oltre 500 le aziende coinvolte, tra pubblico e privato: da Finmeccanica a Fincantieri, dall'Eav a Trenitalia, fino alla Funzione Pubblica, la sanità, la scuola, le forze di polizia, i pensionati.
Il ritratto di una regione al collasso nelle voci di chi oggi è sceso in strada con i leader della Cisl, della Uil e dell'Ugl (il segretario della Cgil, Susanna Camusso, era assente, sostituita dal segretario confederale Vincenzo Scudiere).







