<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana">“Abbiamo violato l’inviolabile”. Neo Edizioni docet. La neonata casa editrice abruzzese figlia del germe malsano di Angelantonio Biasella e Francesco Coscioni, cugini per nascita e amici per scelta. La scelta di proporre al panorama editoriale italiano una camera iperbarica di speranza, depressurizzando seriosità e perbenismo, aprendo i battenti di una casa editrice che si propone di dar voce al marasma universale, sbucciandone ipocrisie e riverenze, servendo un’ideale macedonia di incisività narrativa. Dicono di prediligere il disincanto, il laicismo dispotico e il cattolicesimo morboso; pubblicano, al loro esordio totale, una silloge di racconti brevi che traggono la loro ispirazione dalle più classiche favole per bambini. Un taglia e sutura, senza anestesia, del canonico “E vissero tutti felici e contenti”, che per l’occasione diventa “E morirono tutti felici e contenti”, dove 18 delle più fervide penne italiane e non si riuniscono al lume di candela, per narrarci truci e più che mai contemporanee storie di ordinaria follia.<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /><o:p></o:p></SPAN></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana"><o:p> </o:p></SPAN></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana">TUTTI MORTI E CONTENTI ALLA LIBRERIA LIBRIDO – </SPAN></B><SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana">Informale e naif la presentazione dell’antologia, al sapore di taralli e vino dell’Appennino, alla Libreria Librido di Via San Sebastiano a Napoli. Oltre ai due – candidamente emozionati – editori, presenti anche tre dei 18 autori delle modernizzate novelle: Carla D’Alessio (“La bella addormentata”), Matteo Forte (“I fiori della piccola Ida”) e Gianni Solla (“Aladino”). A leggere i loro testi il giovane attore Alfonso Battipaglia, coadiuvato e provocato dal curatore dell’opera: Massimo Avenali, scrittore e fotoreporter abruzzese. Reading umoristici e siparietti coinvolgenti degli autori hanno suggellato una presentazione disinibita, di una casa editrice che di sicuro farà parlare di sé. Nel bene o nel Neo.<o:p></o:p></SPAN></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana"><o:p> </o:p></SPAN></P>
<P class=MsoNormal style="MARGIN: 0cm 0cm 0pt"><B style="mso-bidi-font-weight: normal"><SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana">PROGETTI PER IL FUTURO – </SPAN></B><SPAN style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana">Francesco Coscioni ci ha poi confessato qualche coordinata dei nuovi progetti editoriali per questo 2009, che li vedrà attivissimi e sicuri protagonisti. Tre titoli fissati in uscita prima dell’estate: un romanzo, un’opera di una scrittrice canadese mai tradotta in Italia e una raccolta di poesie, a detta dell’editore, “belle fresche”. Non c’è che dire: che sia maligno e benigno, questo Neo difficilmente verrà asportato. Speriamo divenga distinzione nostrana di coraggio e felicità.<o:p></o:p></SPAN></P>
24/01/2009
Marco Marsullo