Una delle caratteristiche del NapoliFilmFestival, in corso nel capoluogo campano fino al 15 giugno, è il grande spazio che da sempre viene dato ai cortometraggi, selezionati per il concorso “Schermo Napoli/Cortometraggi”. Già da mercoledì è incominciato a sfilare il meglio delle cine-produzioni “brevi”, realizzate da giovani registi partenopei o che affrontano tematiche legate alla realtà napoletana.
CORTI SUI RAPPORTI UMANI – Molti dei lavori proiettati nei giorni scorsi hanno affrontato il tema della natura umana e dei rapporti fra le persone. In “The genesis of Evil” Fabio Palmieri costruisce con pochissimi mezzi un affascinante corto di fantascienza, partendo da una notizia di cronaca; l’autore, presente in concorso anche con un lungometraggio, ha girato un lavoro dai toni inquietanti e di forte impatto e dal significato forse volutamente sibillino ma non equivoco… e, per certi versi, condivisibile. “Blog”, di Alino Marigliano, indaga le relazioni che si costituiscono in rete e di cui l’autore non considera molto positivamente… e l’esito tragico, ma quasi tragicomico, fa davvero pensare. Anche “Cavallo vincente”, di Francesco Velonà, suggerisce più di una riflessione sul gioco e su certi rapporti umani, rivelando l'assurdità di certe forme di scommessa descrive assai bene le dinamiche della convivenza forzata; dal punto di vista tecnico è un meccanismo perfetto, divertente (e molto, nonostante il finale) e surreale al punto giusto.
LA SOTTO-RASSEGNA SULLA CRIMINALITA’ – Ieri, poi, è andata in scena una sorta di rassegna nella rassegna, composta da quattro corti che declinano tutti il tema – purtroppo sempre attuale – della criminalità e della sua nefasta sulla realtà sociale circostante: nell’ordine si sono susseguiti “Angeli caduti” di Antonio Rocco, “Nuvole solamente nuvole” di Pino Sondelli, “‘E strade parlano” di Ciro D’Emilio ed “Il segreto del tressette” di Lucio Cremonese. Fra di essi tocca segnalare il corto di D’Emilio, già premiato all’NFF per un precedente lavoro, prodotto da “Forme di Vita” (Crew ormai avviata e presente quest’anno con altri lavori), in cui il giovane regista dimostra nuovamente tutto il suo valore, stavolta al servizio del gruppo rap napoletano “La congrega” (si tratta infatti di un video musicale, anche se con una corposa introduzione).
PICCOLI FILM, GRANDI ATTORI – In questo fine settimana, inoltre, sono concentrate una serie di opere interpretate da attori affermati che hanno messo la loro esperienza a disposizione di giovani registi, per lo più esordienti. Oggi si vedrà Milena Vukotic, in “Caro benzina” di Nicolangelo Gelormini, nei panni di un’eccentrica riccona che attraversa per caso il luogo di un delitto; domani sarà la volta di Ernesto Mahieux, protagonista di “Aldilà della porta” di Luca Cestari, di Tonino Taiuti in “La donna che guardava le nuvole” di Fabio Maria Ferrare, di Renato Carpentieri e Lucio Allocca in “Eroico furore”di Francesco Afro De Falco, girato quest’ultimo proprio a Castel Sant’Elmo ed incentrato sulle confessioni dell’inquisitore responsabile della condanna al rogo di Giordano Bruno.
IL BEST CLIP CHALLENGE – Una grossa novità di quest’anno è rappresentata dal “Best Clip Challenge”, concorso nel concorso che si propone di premiare il trailer più originale e accattivante dei corti partecipanti a “SchermoNapoli/Cortometraggi”. I trailer sono pubblicati su YouTube e sul gruppo Facebok del Napoli Film Festival. Una volta visionati, essi si possono votare fino alla mezzanotte di domani sera, Domenica 14 giugno 2009, accedendo a Facebook ed alla pagina del gruppo NFF e semplicemente inserendo il proprio nome e cognome nello spazio sottostante al video, ovvero il riquadro dedicato ai commenti. La premiazione del Best Clip Challenge avverrà lunedì 15 giugno nell’ambito della serata finale del Festival.
13/06/2009
Domenico Spena