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Stasera al Pala Del Mauro era di scena il derby tra l’Air Avellino e la Martos Napoli, valevole per la 2^ giornata di ritorno del campionato di serie A1. Nell’assistere ai 40 minuti di partita è sembrato quasi di rivedere alcune scene del film “Space Jam”. Nel lungometraggio, che vide protagonista Micheal Jordan, Bugs Banny e soci dovevano affrontare degli extraterrestri che si erano impossessati del talento dei più grandi giocatori della NBA. In realtà – e la realtà è sempre cosa più amara – i migliaia di spettatori presenti al Palazzetto hanno assistito a una farsa.
LA FIGURACCIA DI PAPALIA – La Martos Napoli ormai da più di dieci partite si presenta sul parquet con le giovanili, che ad onor del vero sono il vivaio della Sebastiani Rieti. Questa “magia” è da attribuire a un personaggio discutibile, il signor Papalia, che questa estate ha deciso di spostare la locale squadra di Rieti presso la capitale partenopea. I risultati sono stati disastrosi. Dopo poche giornate i giocatori hanno lasciato in blocco la squadra e Papalia si è visto costretto, pena multe salate, a schierare le giovanili. Risultato: figure ignominiose in tutta la Penisola con l’amara conseguenza che il nome di Napoli è stato messo in ridicolo in cambio di qualche misera aspettativa economica.
VA IN SCENA UNA FARSA – I “virgulti napoletani” scendono sul parquet pieni di buona volontà ma ogni volta escono con passivi pesantissimi. Anche oggi il match è terminato con oltre 100 punti di scarto, precisamente 172-70. Numeri buoni per la statistica (ad esempio è la vittoria con scarto maggiore e con più punti per la Scandone nei suoi dieci anni di militanza in massima serie) ma insignificanti nella sostanza. Coach Pancotto ha comunque deciso di schierare ad inizio match il quintetto base: Dee Brown, Troutman, Akyol, Nelson e Szewczyk. Dopo poco meno di 4 minuti l’Air era già sopra di 10 punti. Poi giungono i primi 3 punti per Napoli con il numero 8 Ciavarroni, che si permette di mettere una tripla in faccia a Brown, uno dei migliori play di tutta la lega. È l’inizio di una breve riscossa partenopea: al 4’ minuto il tabellone segna 16-11 per l’Air. Ma è solo un fuoco di paglia. I bianco-verdi si scatenano e iniziano un’opera di annichilimento. Al termine del I quarto siamo già sul 43-15 per la squadra locale. Gli altri parziali sono indice di una farsa senza precedenti: 78-31 alla fine del II quarto, 126-53 al III e 172-70 come punteggio finale.
L’AIR AVELLINO SALE AL 4° POSTO – Per l’Air è comunque una vittoria importantissima che la tiene ancora nei piani alti della classifica: 20 punti e 4° posto in classifica, a sole due lunghezze dalla seconda piazza, occupata da Caserta, che oggi ha perso malamente in casa contro Montegranaro. Domenica prossima l’Air sarà di nuovo di scena tra le mura amiche. L’appuntamento è per il 14 febbraio alle ore 12.00. Per l’occasione ci saranno le telecamere di SKY, visto che il match tra irpini e capitolini si configura come uno dei tanti scontri diretti del campionato. Un campionato molto mediocre che si caratterizza per i due eccessi di Siena – ancora imbattuta – e di Napoli, fanalino di cosa con zero vittorie.
IL 18 FEBBRAIO PARTONO LE F8 AD AVELLINO – Il vero appuntamento è comunque per giovedì 18 febbraio. Giorno dell’inizio delle Final Eight. Avellino si è accollata l’onere dell’organizzazione – storica prima volta per una società del Meridione – e ci si augura di non fare brutte figure davanti tutta l’Italia. Ad onor del vero la società di Ercolino lavorerà fianco a fianco con Sabatini, il proprietario della Virtus Bologna, che si occuperà dell’area marketing e che soprattutto metterà a disposizione l’esperienza acquisita negli ultimi tre anni come organizzatore delle finali di Coppa Italia. L’Air debutterà contro l’Armani Jeans alle 20.00, mentre Caserta debutterà due ore prima, alle 18.00.
