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“Un grazie a Tina Femiano e Mario Gelardi, che ogni anno riservano uno spazio a Nisida nella rassegna”. A fare questi ringraziamenti, rivolti ai co-direttori artistici di “Presente Indicativo”, è stata Maria Franco, prima dell’inizio del reading-presentazione di “Racconti per Nisida”, svoltosi al Teatro Elicantropo di Napoli nell’ambito della V edizione della prestigiosa rassegna di teatro civile partenopea.
IL PROGETTO – Edita da Guida, “Racconti per Nisida” è una vera e propria collezione di perle letterarie, nata dagli incontri fra alcuni scrittori napoletani contemporanei e i ragazzi dell’Istituto Penale Minorile, nell’ambito di un progetto didattico su Nisida come parco letterario, inteso a valorizzare lo straordinario patrimonio storico e naturale che l’isola incarna e che è testimoniato dalla ricca produzione di alcuni fra i più grandi scrittori e poeti della letteratura mondiale. Ad animare il progetto è stata proprio Maria Franco, docente dei ragazzi di Nisida, che ha spiegato: “Ci siamo chiesti se l’isola potesse ancora ispirare scrittori e poeti, soprattutto nell’interazione con gli abitanti dell’isola, cioè i ragazzi dell’Istituto, così è nata una scommessa che possiamo considerare pienamente vinta. Spero che questo sia solo l’inizio di una lunga avventura e ci si possa ritrovare anche l’anno prossimo in questa sede per riparlarne”.
IL READING – La stessa Franco ha presentato il libro ed ha introdotto al reading, ringraziando tutti i partecipi dell’impresa, “ma in particolare Riccardo Brun, che, oltre a contribuire alla raccolta, ha steso anche un’altra storia, riprendendola da un testo di una nostra ragazza, che è stato poi adattato per il teatro, è divenuto monologo e, nell’interpretazione di Antonella Mahieux, è entrato nella storia del palcoscenico”. Nel corso della lettura, curata da Daria D’Antonio ed Elisabetta D’Acunzo, sono stati letti tre dei quindici racconti: “Nesis” di Antonella Del Giudice; “L’isola che si capò di viaggiare”, di Patrizia Rinaldi (scelto direttamente dai ragazzi dell’Istituto) e “La primavera dell’anima”, dedicato da Maria Franco alla memoria di Roberto Dinacci.
IL DIRETTORE – Alla presentazione è intervenuto anche Gianluca Guida, direttore dell’Istituto Penale Minorile, che ha dichiarato: “Nell’ascoltare i racconti ho sentito una grande emozione, soprattutto grazie ai primi due: il primo perché riesce a far comprendere che Nisida ha un’anima, e l’angelo che ne è protagonista interpreta alla perfezione quest’idea di soprannaturale che chi arriva subito percepisce sull’isola. Il secondo perché qualche volta ci sembra davvero di salpare le ancore e, pur non vivendo sempre lì, ci sentiamo isolani, siamo parte di un piccolo mondo che elabora delle idee e dei progetti e che è bizzarramente avulso dalla città. Nutriamo però tutti il sogno che questo libro possa rappresentare un’opportunità per Napoli e possa entrare nella storia della letteratura mondiale, affinché davvero qualcuno nel 3013 (come si legge nel terzo racconto, n.d.r.) possa leggerlo e ricordarsi di noi”.
PROSSIMI EVENTI – Dopo la bella serata dedicata a Nisida, la rassegna “Presente Indicativo” prosegue presso il Teatro Elicantropo di Napoli, innanzitutto con “Futuro Prossimo” (mercoledì 10 e giovedì 11 marzo, alle 21.00), sezione riservata ai monologhi tratti da lavori commissionati a sei scrittori esordienti. Nel fine settimana, poi, verranno replicate le sezioni senior, secondo il seguente programma: “TempoImperfetto|1”, con testi di Amitrano, Marchetta, Palmese, Brun e Morganti, andrà di nuovo in scena venerdì 12 marzo alle 21:00; la sera di sabato 13 marzo, sempre alle 21.00, sarà la volta di “TempoImperfetto|2”, con testi di Lucarelli, Pingitore, Petrella, Solla e Virgilio; la manifestazione si concluderà Domenica 14 marzo 2010 alle 18:00, con la sezione “Tempo Imperfetto|3”, di cui fanno parte i monologhi tratti dai testi scritti da Fiore, De Giovanni, Cacciapuoti e Carrino.
