P.I. 08965551008 – © Campania su Web – Tutti i diritti riservati - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n.5287 del 18/03/2002
Ricco antipasto nell’attesa della terza edizione del Teatro Festival Italia. Lunedì 15 marzo cominceranno gli incontri con alcuni dei protagonisti che dal 4 al 27 giugno saliranno sul palco dei principali teatri napoletani. Ad inaugurare il ciclo di incontri sarà Alessandro Gassman, che incontrerà il pubblico alla Feltrinelli di Piazza dei Martiri a Napoli per presentare lo spettacolo di cui sarà regista: “Immanuel Kant” di Thomas Bernhard, testo inedito in Italia, che racconta del sogno di un uomo, genico cinico e megalomane, pronto a intraprendere un viaggio in America nella speranza di riacquistare la vista. A bordo della nave che lo condurrà negli Stati Uniti, incontrerà un gruppo di personaggi che rappresentano tutte le sfumature della mediocrità e della volgarità umana. Protagonisti: Carlo Cecchi nel ruolo di Kant e Marina Confalone che interpreterà una bisbetica milionaria.
GLI ALTRI INCONTRI AL TRIP – Il 24 marzo, poi, al Trip di via Martucci, incontro su tre spettacoli: “L’uomo che Dava da bere alle Farfalle” della compagnia cilena TeatroCinema che, dopo “Sin Sangre” presentato nella prima edizione del Napoli Teatro Festival Italia, torna con il secondo atto di questa sua trilogia; “Ascesa e rovina della città di Mahagonny, var.1”. “Passaggio a
Napoli” di Lisa Natoli che adatta la “città senz’anima” ideata da Brecht per un allestimento che accosta Napoli alla città brechtiana riflettendo sull’urbanistica partenopea; e infine “Les Adieux”, opera prima di Arianna Giorgia Bonazzi, portata in scena da Benedetto Sicca, giovane regista napoletano che si è messo in luce nella prima edizione di E45 Napoli Fringe Festival. In tutti e tre gli spettacoli si fa un lavoro sui video. L’8 aprile, poi alla Fnac si presenta Football, Football di Haris Pasovic, regista bosniaco che racconta il calcio in parole e danza, mettendo in primo piano i tifosi napoletani e il loro mito Maradona.
