Difendere il mare e la spiaggia di Paestum in maniera condivisa, responsabile e autosufficiente. Legambiente Paestum lancia la campagna a sostegno dell’Oasi Dunale Torre di Mare. L’obiettivo è arrivare a 5mila euro necessari per coprire i costi annuali fissi di gestione attraverso 500 sottoscrizioni alla tessera #AmicaOasi. «Quella che era una discarica oggi è un’area protetta – ha dichiarato Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania – un laboratorio all’aria aperta che studia le dinamiche della vegetazione, che fa nascere un turismo alternativo compatibile con il luogo, che costituisce un importante esempio di equilibrata gestione dell’ecosistema costiero.».
Questi i costi di gestione del progetto: 2mila euro per la concessione demaniale e la polizza fidejussoria, 1.040 euro per il fitto casotto/info point, 460 euro per le utenze di energia e acqua, 1.500 euro per i materiali (legno, pali di castagno, attrezzi vari, buste, cartellonistica, pitture). «Costi – spiega Pasquale Longo, presidente di Legambiente Paestum – che rappresentano ovviamente solo una parte degli oneri che l’associazione sostiene per essere operativa tutto l’anno e far sì che l’Oasi sia sempre fruibile». L’Oasi richiede un impegno costante: ammontano a ben 10mila le ore all’anno di volontariato dedicate all’Oasi Dunale. «Attribuendo alle stesse un valore simbolico di 5 euro all’ora – spiega Longo – si totalizzano ben 50mila euro di lavoro volontario donato alla comunità locale per far vivere un luogo che negli anni è diventato sempre più social ed accogliente. Un’esperienza di tutela che aiuta a percepire l’ambiente come un bene di tutti, un patrimonio condiviso di salute, di valori e di bellezza».
Per adesioni e informazioni:





