Era uno dei criminali più ricercati di Napoli. Uno dei boss emergenti che, con morti e feriti, ha investito la zona tra Bagnoli, Pianura e Soccavo. Nelle ultime ore Alessandro Giannelli sentiva il fiato sul collo e aveva deciso di lasciare la città. La sua fuga è terminata sull’autostrada all’altezza di Caserta. I carabinieri lo hanno bloccato mentre era a bordo di un’auto insieme alla compagna, al figlio di pochi anni e a un amico. Venti giorni fa Giannelli aveva fatto perdere le sue tracce dopo un mandato di cattura per estorsione aggravata dai metodi mafiosi ai danni di un concessionario di Pianura.

Cresciuto tra le fila del clan D’Ausilio di Bagnoli, Alessandro Giannelli, 34 anni, è considerato uno dei più pericolosi criminali in tutta la zona occidentale. In poco tempo è riuscito ad aggregare un gruppo di giovani, tra Bagnoli e Soccavo, il cui obiettivo è monopolizzare i traffici illeciti da Fuorigrotta a Pianura.
Ora restano quattro i superlatitanti ricercati, con Marco Di Lauro in cima alla lista.





