Oggi si celebra l’undicesimo anniversario dell’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto e per l’occasione Legambiente fa il punto sull’efficienza energetica degli edifici in Italia e le norme che regolano il diritto dei cittadini di conoscere l’entità degli sprechi e le modalità per risparmiare in bolletta aumentando il comfort delle proprie abitazioni. Decisamente negativa la situazione della Regione Campania. Non è infatti prevista nessuna Certificazione energetica regionale, neanche a titolo volontario. I controlli riguardano solo il 2% degli edifici, perché previsti dalla Legge Nazionale, ma non ci sono soggetti incaricati per tali controlli né tanto meno sono previste sanzioni a livello regionale.
Legambiente chiede al governatore Vincenzo De Luca di prendere esempio dalla Provincia di Bolzano, «dove al contrario le normative sull’efficienza energetica sono prese seriamente, le certificazione energetica è infatti obbligatoria per tutti i nuovi edifici, per le ristrutturazioni, ampliamenti, demolizioni e ricostruzioni. La classe B è la minima richiesta per tutti i nuovi edifici. I controlli vengono effettuati dall’Agenzia CasaClima sia attraverso i progetti che attraverso sopralluoghi nei cantieri, oltre al fatto che se non rispettati le normative non viene rilasciato il permesso di costruire e vengono bloccati i lavori.





