Un’ora di follia a Torre del Greco. Una donna, intorno alle ore 16 di giovedì, ha lanciato di tutto dal suo balcone di casa, al terzo piano, verso la strada antistante: pezzi di vetro, specchi, un ferro da stiro, un braciere, dei quadri, addirittura delle mattonelle staccate dai muri. La donna, in un accesso di follia, ha messo a serio rischio l’incolumità dei passanti in una delle arterie stradali principali della città, che da via Nazionale conduce verso il centro e l’autostrada Napoli-Salerno.
I motivi del gesto, secondo la polizia e i vigili urbani accorsi, è da imputare a problemi psichici di cui la donna, una 45enne del luogo, soffrirebbe ormai da tempo. La signora, al momento del fatto, era da sola in casa. Non c’erano stati litigi o diverbi violenti con altre persone. «Abbiamo sentito delle urla e poi il rumore di vetri che si infrangevano sulla strada – raccontano dal condominio dove abita la donna – ha lanciato di tutto, qualcuno poteva seriamente farsi male. È da tempo che questa storia va avanti, purtroppo la signora vive gravi problemi personali e familiari. A farne le spese è lei stessa e noi, che ormai ci sentiamo prigionieri in casa nostra». La 45enne, infatti, non sembra essere nuova a questi scatti d’ira apparentemente immotivati e, in questo caso, fortemente pericolosi.
Dopo aver bloccato il traffico su tutta via Nazionale, i vigili urbani hanno provveduto ad avvisare la polizia, che è intervenuta con due volanti. Vani i tentativi di entrare nella sua abitazione: la donna aveva sprangato la porta e bloccato le finestre. Sono quindi dovuti intervenire i vigili del fuoco, che hanno raggiunto il balcone della 45enne tramite la scaletta d’emergenza posta sul loro veicolo. Uno dei pompieri è così riuscito a entrare nell’appartamento della donna, dove ha poi aperto la porta d’ingresso dall’interno, permettendo ai poliziotti di intervenire. La donna è stata così trasportata in ambulanza. Il traffico, impazzito per circa un’ora, è tornato pian piano alla normalità, non prima che i vigili urbani e gli stessi cittadini provvedessero a liberare la strada dagli oggetti più pericolosi.





