Il violento nubifragio che si è abbattuto nella notte in Campania ha provocato due morti nel Sannio . La prima vittima è una 70enne di Pago Veiano, in contrada Iscalanoce: la donna è uscita dalla sua abitazione quando è stata travolta dalla furia dell’acqua; il corpo è stato ritrovato dai carabinieri di Pietrelcina questa mattina. La seconda persona è un uomo di 71 anni di Montesarchio, morto di infarto mentre liberava la sua casa dal fango. Il Beneventano è la zona più colpita. Il fiume Calore è esondato per oltre due metri, sommergendo decine di auto nel capoluogo. Il sindaco ha disposto la chiusura delle scuole e ha rassicurato che è in arrivo l’esercito. Disagi anche a Pesco Sannita, Ponte, Valle Telisana, Solopaca e Vitulano dove delle frane hanno reso necessaria l’evacuazione di alcune abitazioni.
Disagi anche nel Salernitano: l’autostrada A3 al km 47 tra Cava dei Tirreni e Vietri sul Mare è parzialmente ostruita da un albero caduto sulla sede stradale. Tra i comuni di Santa Maria Vico e Arienzo due famiglie, una decina di persone, che si erano rifugiate sui tetti delle abitazioni sono state recuperate con l’utilizzo di un mezzo anfibio. In seguito all’allerta meteo annunciata, i sindaci di Scafati, Nocera Inferiore e Sarno hanno deciso di lasciare chiuse le scuole nella giornata di oggi per tutelare l’incolumità dei cittadini.
Nella provincia di Caserta, la Prefettura locale ha chiesto l’intervento dell’esercito per fronteggiare alcune emergenze. I mezzi delle Forze Armate sono entrati in azione a Santa Maria Capua Vetere dove sono stati sgomberati detriti fangosi e massi di alcuni tratti della strada statale 7 Appia. Idrovore e motopompe si sono rese necessarie per liberare un sottopasso allagato ed alcuni scantinati e piani bassi di abitazioni.
Sospesa la circolazione dei treni sulle linee Caserta-Foggia e Benevento-Avellino. Per limitare i disagi ai viaggiatori, Trenitalia ha attivato servizi sostitutivi.





