La fontana di Diana e Atteone, nel Parco della Reggia di Caserta, bene tutelato dall’Unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità, diventa una piscina. Non certo per decisione del Ministero, ma per il solo godimento di alcuni ragazzini che si tuffano davanti allo stupore dei visitatori. Lo denuncia una guida turistica sulla pagina Facebook Salviamo la Reggia di Caserta in cui ha postato alcune foto scattate ieri da un gruppo di turisti toscani.
Nelle foto, postate a nome di Daniela Pisanti, si vedono alcuni ragazzi in costume che si tuffano e fanno il bagno nella parte alta della storica fontana di Diana e Atteone. «E come al solito nessun controllo… – è il commento alle foto – L’area monumentale diventa continuamente il Lido Mappatella».
Quella dei bagni nelle fontane del grande parco della Reggia è un’abitudine frequente, resa possibile dalla mancanza di copertura completa del Parco Reale da parte dei custodi, che sono una cinquantina e non riescono a garantire la sorveglianza in tutti e i 120 ettari del parco.





