Lo striscione posto fuori lo stadio della Casertana parla chiaro: «Una tragedia non ha colori. Rialzatevi stregoni». L’alluvione che ha colpito Benevento ha fatto scattare immediatamente messaggi di solidarietà e vicinanza da parte delle altre tifoserie campane: senza divisioni, senza gelosie, senza sfottò di sorta. Un unico, grande abbraccio che ora avvolge il capoluogo Sannita e il suo meraviglioso entroterra.

Caserta come Avellino. Anche i tifosi irpini, storici rivali dei supporter giallorossi, non hanno fatto mancare i loro messaggi: «Benevento rialzati», si legge sul gruppo Facebook “Ovunque, dovunque, comunque forza Avellino”. Una tragedia, quella legata alle alluvioni, che gli irpini conoscono bene: basta riportare la memoria a quel maledetto 5 maggio 1998, quando la città di Quindici (assieme alla salernitana Sarno) fu travolta da un acquazzone che provocò 160 morti e lo sfollamento di migliaia di abitanti, travolti fin dentro le loro case dalla furia della frana seguita alle piogge.





