Dal 2 novembre dalle strade e dalle piazze del centro storico di Napoli spariranno 109 vecchi cassonetti e partirà la raccolta differenziata porta a porta. Il piano per estendere la raccolta differenziata “spinta” nel cuore di Napoli, patrimonio Unesco, è stato illustrato dal sindaco Luigi de Magistris, dall’assessore all’Ambiente Raffaele Del Giudice e dall’amministratore di Asia Francesco Iacotucci.
L’area interessata è quella interna al perimetro costituito da piazza Dante, via Monteoliveto, via S.Anna dei Lombardi, corso Umberto, via Pietro Colletta, via Domenico Cirillo, via Foria e piazza Cavour. Il progetto coinvolge 30mila abitanti di cui 13mila famiglie residenti e circa 2mila attività commerciali. Quindi rientra anche l’area Unesco.
La distribuzione dei kit per famiglie e commercianti si svolgerà dal 5 al 28 ottobre e per spiegare alla popolazione le modalità del servizio in piazza San Domenico Maggiore e in piazza Gerolomini, dal 7 al 28 ottobre, saranno allestiti appositi punti informativi. La raccolta porta a porta sarà a cinque frazioni: carta, plastica e metalli, vetro, non riciclabile e umido che sarà raccolto dall’Asia tre volte a settimana per quanto riguarda le famiglie e tutti i giorni per le attività commerciali, vista anche la forte presenza nel Centro storico di locali di ristorazione.
“Oggi con coraggio lanciamo una sfida che potrebbe essere decisiva perché vedere il Centro storico senza cassonetti significa non solo migliorare l’igiene urbana, ma è anche un’opera significativa di riqualificazione e decoro- commenta il sindaco, Luigi de Magistris – Sarà una sfida difficile, perchè è una zona molto popolata e insistono tantissime attività commerciali”. Ma l’amministrazione si dice pronta. “Saranno attivati tutti i controlli ed elevate dure sanzioni nei confronti dei trasgressori“, assicura il sindaco





