Violenta colluttazione a Napoli tra militanti di Casapound ed attivisti della Rete Antirazzista. I due gruppi si sono scontrati a via Foria, proprio davanti alla sede del movimento di estrema destra. A farne le spese, però, è stato un commerciante che passava colpito da uno dei petardi lanciati dalle due fazioni. Quando la polizia è intervenuta non c’era più nessuno.
Secondo una prima ricostruzione, la sede napoletana di Casapound sarebbe stata oggetto di una spedizione punitiva da parte di 20-25 sconosciuti che poco prima delle 13.30 hanno bussato alla porta del pub adiacente frequentato dai militanti della formazione di destra.
Nella ricostruzione della Rete Antirazzista, invece, sarebbero stati 10-12 di Casapound ad aggredire un gruppo di ragazzi che stava distribuendo volantini lungo via Foria per raccontare gli sviluppi del processo che vede imputato un carabiniere per l’omicidio del 17enne Davide Bifolco. I ragazzi di destra sarebbero stati armati di mazze di ferro e petardi, ed erano accanto al pub che frequentano d’abitudine. «Un’azione premeditata – dicono gli antagonisti – in coincidenza con le commemorazioni per le Quattro Giornate di Napoli. Nel loro bilancio i feriti nell’aggressione sarebbero più di uno».





