«Non basta essere una persona perbene per fare il sindaco». Paolo Siani rifiuta di candidarsi a sindaco di Napoli. Il fratello di Giancarlo, giornalista ucciso dalla camorra 30 anni fa, dice di essere «lusingato per la proposta avanzata dal Pd, ma voglio continuare ad impegnarmi a tempo pieno come pediatra e sul versante della legalità e per il ricordo delle vittime innocenti della criminalità. Voglio continuare a spendermi per dare opportunità ai bambini di Napoli, a tutti i bambini e le bambine, in modo particolare ai tanti che vivono nei quartieri a rischio e che non hanno nel loro dna la camorra ma un ambiente che ne condiziona fortemente la vita sì, eccome».

«Sono consapevole – continua Siani – di non avere le caratteristiche per un incarico così importante per governare la complicatissima macchina amministrativa della città. Desidero comunque rinnovare la mia gratitudine a chi ha pensato a me, ai miei amici e ai tanti cittadini che mi hanno dimostrato affetto e simpatia oltre ogni mia aspettativa. Non basta essere una persona perbene per essere anche un buon sindaco».





