È stato raccolto da molti beneventani l’appello del sindaco Fausto Pepe di abbandonare le abitazioni delle contrade più colpite dallo scorso nubifragio. Dalle 21.00 di ieri sera in molti quartieri Benevento sembra una città fantasma. E dalla scorsa notte il Sannio torna ad avere paura per i temporali che sono tornati ad abbattersi prepotentemente. Intanto, il capo della protezione civile, Fabrizio Curcio, che ieri ha presieduto una riunione operativa in prefettura, ha annunciato l’arrivo di un centinaio di uomini in più per far fronte alla situazione.
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Il fiume Calore, costantemente monitorato in più punti, nel corso della notte è esondato in alcuni tratti, allagando le zone più basse della città di Benevento, località Pantano e Ponte Valentino. Ancora danni per diverse aziende che hanno il proprio stabilimento nella zona. Nelle aree del Fortore e dell’Alto Tammaro l’acqua ha messo in ginocchio interi paesi, alcuni dei quali sono rimasti isolati, come Castelpagano, Colle Sannita e Pesco Sannita. A Paupisi, ai piedi del monte Taburno, sono state fatte evacuare altre famiglie nelle frazioni di Pagani e San Pietro. Criticità anche a Molinara, rimasto senza gas in seguito ai danni subiti alla rete di distribuzione causati.