Sgominata la cupola di Dragonea. Un’unica famiglia che incuteva timore nel comune di Vietri sul Mare e nei territori limitrofi. Una vasta operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, ha portato all’arresto di cinque persone ritenute responsabili di reati di associazione a delinquere di stampo camorristico aggravata dalla disponibilità di armi, di tentata estorsione, di estorsione consumata, di rapina aggravata, di minacce a pubblico ufficiale aggravati dal metodo mafioso.

Le indagini, avviate nel 2013 dalla Procura di Salerno, avevano identificato un gruppo familiare criminale originario della frazione vietrese di Dragonea, ma attivo anche nei territori del capoluogo comunale oltre che nelle frazione di Raito, Molina e Marina. Il loro scopo principale era taglieggiare gli imprenditori locali attraverso molteplici atti intimidatori. C’è un episodio in particolare di minacce aggravate: risale al 20 aprile scorso, quando, negli uffici del comune di Vietri sul Mare, un funzionario dell’ente comunale è stato minacciato all’interno del palazzo di città.





