È una donna in lacrime quella che si presenta in conferenza stampa, stamattina, al Comune di Quarto. Rosa Capuozzo è ormai l’ex sindaco del Comune flegreo: ha rassegnato le sue dimissioni irrevocabili dopo essere stata espulsa dal Movimento 5 Stelle a seguito dei fatti che hanno coinvolto l’ex consigliere grillino De Robbio. Usa parole dure, la Capuozzo: «Questa è una sconfitta politica e una vittoria per la camorra. Mi sono sentita abbandonata dal Movimento 5 Stelle, come abbandonati si sono sentiti tutti i cittadini di Quarto. Il Movimento non ha capito quanto sia difficile governare questi territori, con loro affianco avremmo avuto sicuramente vita più facile. Purtroppo questo non è successo, sono spariti tutti».

Appare pentita, Rosa Capuozzo. Dopo la “sbornia” di felicità seguita alle elezioni che la videro primeggiare per le comunali, dice che non tornerebbe indietro: «No, non mi ricandiderei. E non lo farò nemmeno alle prossime elezioni che seguiranno il Commissariamento, nemmeno con una mia lista civica. Non è una resa, è un gesto di responsabilità nei confronti della mia città». La commozione in sala è palpabile, Rosa Capuozzo non nasconde le proprie emozioni davanti a taccuini e telecamere: «Eppure vi dico che chi mi è rimasto affianco può camminare per strada a testa alta. Peccato siano rimasti davvero in pochi: il giorno dopo la mia espulsione dal Movimento tutti facevano a gara per farmi promesse, esprimere solidarietà… poi quello stillicidio di consiglieri, con motivazioni veramente ridicole. Sono rimasta sola».
Mancano i numeri necessari per governare un Comune come Quarto, manca la volontà e l’entusiasmo per continuare: «La nostra forza politica non si muove con le larghe intese – prosegue Capuozzo – ora ben venga la Commissione d’accesso. Noi abbiamo prodotto pochi atti, ma sarò felice di mostrarli agli ufficiali».





