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mercoledì 21 ott 2015 aggiornato alle 12:20

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Quindici, attentato camorristico contro il nuovo maglificio di Libera

Si tratta di un’azienda realizzata nell’ex villa bunker confiscata al clan Graziano

Inquietante episodio intimidatorio a Quindici, il paese del Vallo di Lauro, tristemente noto per la faida tra i clan cammoristici dei Cava e dei Graziano. Durante la notte sono stati esplosi dei colpi di arma da fuoco contro il cancello del maglificio gestito dall’associazione antimafia Libera, che sarà inaugurato domani da don Ciotti. Battezzata “Maglificio100Quindici Passi”, l’azienda è l’ex villa bunker confiscata alla famiglia Graziano.

Don Ciotti, presidente di Libera
Don Ciotti, presidente di Libera

È solo l’ultimo episodio camorristico che si è verificato in questi giorni a Quindici. Negli due casi precedenti la vittima è stata il sindaco Rubinaccio: a settembre sono stati sparati colpi di pistola contro la sua abitazione e recentemente ignoti hanno cosparso di urina la porta dell’ufficio del primo cittadino.

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