I carabinieri di Caserta hanno eseguito sei ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone (due in carcere e quattro ai domicliari) accusate di corruzione aggravata dal metodo mafioso per episodi nel settore della sanità in provincia di Caserta. Fra i destinatari c’è anche l’imprenditore Angelo Grillo, già in carcere sempre per fatti corruttivi nel settore sanitario casertano.

Le indagini, avviate nel 2012, finora hanno portato all’emissione di misure cautelari nei confronti di 57 persone, tra imprenditori, funzionari pubblici della Sanità locale ed esponenti del mondo politico, e al sequestro di beni per un importo di circa trenta milioni di euro.





