Il Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Salerno ha eseguito 5 ordinanze cautelari e sequestri per 12 milioni di euro nei confronti di 13 soggetti e 21 società operanti nel settore della vigilanza privata, trasporto e custodia di valori. Fallite 11 su 25 società del gruppo, gestite da una famiglia nocerina che si avvaleva di un prestanome. I reati contestati dalla Procura di Nocera Inferiore sono: associazione per delinquere, reati fallimentari, tributari e previdenziali, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, spendita di monete falsificate, appropriazione indebita e violenze ai dipendenti.

L’operazione, denominata “Ipervigile”, è stata avviata dalla scoperta dell’ammanco di 9,8 milioni di euro in un caveau di un istituto di vigilanza. Venivano anche spacciate banconote contraffatte, sostituendole a quelle autentiche.




