Comincia domani la presidenza della Corte europea dei diritti umani del giudice Guido Raimondi. «Misuro l’onore che mi hanno fatto i miei colleghi nell’eleggermi», ha detto Raimondi che resterà in carica tre anni. Già vicepresidente della Corte, Raimondi succede al lussemburghese Dean Spielmann. È il secondo italiano a ricoprire questo ruolo dopo Giorgio Balladore Pallieri che fu presidente alla fine degli anni ’70.

Nato a Napoli il 22 ottobre 1953, dove si laurea in legge nel 1975, negli anni Guido Raimondi ha ricoperto diversi incarichi a livello nazionale e internazionale. Magistrato tra il 1977 e il 1986, è stato avvocato generale presso la Corte di Cassazione, di cui è poi stato anche membro. Prima di essere eletto giudice della Corte di Strasburgo nel 2010, ha lavorato come consulente legale all’Ilo (International Labour Office) a Ginevra.





