«È una prova; una controprova. A Napoli ci sono tantissime cose ma non si sanno. La stessa città non sa quello che il Comune offre. Bisogna fare rete». Le parole di Annamaria Palmieri, assessore alla Scuola e all’Istruzione, spiegano lo scopo del nuovo progetto “Napoli 4 Families”. Ideata e organizzata dall’Area Comunicazione, Promozione della città e Marketing del Comune, l’iniziativa è volta a consolidare e ampliare l’offerta turistica e culturale della città partenopea attraverso attività didattiche e ricreative o visite in luoghi d’interesse indirizzate a bambini, ragazzi e ai loro genitori. Nuclei familiari di napoletani e di turisti saranno i protagonisti di itinerari. I macrosettori di riferimento per gli itinerari sono i seguenti: tour musicali, cinematografici, educativi, culturali, teatrali ed enogastronomici. Nino Daniele, assessore alla Cultura, aggiunge: «Napoli è una città “creativa vivente”. La cultura si arricchisce in tutti i suoi aspetti e in tutti i suoi sensi».
Accoglienza, inclusione, cultura risultano essere le parole chiave di “Napoli 4 Families”. Sono circa 28 le associazioni che hanno sposato la causa del Comune e che aderiscono all’iniziativa offrendo la loro professionalità e passione. Il progetto, al momento, durerà quattro mesi e sarà consultabile sul sito napoli4families.it. Roberta Gaeta, assessore al Welfare, conclude: «Possiamo mettere in rete strutture, realtà ed enti per una Napoli più aperta, inclusiva e sensibile a linguaggi e culture diverse. Napoli sarà un luogo che ritorna nelle mani dei nostri bambini e ragazzi».





