E così si conclude la psicoterapia di Partenope. La paziente teme la fine del percorso perché si sente ancora “una città piena di problemi”, eppure avverte che qualcosa è cambiato… In questi mesi, non semplici, l’unione e il dialogo intessuto tra cittadini e istituzioni per il suo benessere, ha attivato un processo che le ha fatto capire che il bene e il male non sono così separati e che avere unite immagini diverse di sé (cartolina e munnezza) le consente di sentirsi integra, nella possibilità di fare… Napoli in treatment però non finisce qui…
Ultima seduta di Napoli in treatment: Qualcosa è cambiato?
Cala il sipario sulla prima stagione della “psico-fiction” del web
Costume 6 ottobre 15