Una mostra che ruota attorno alla possibilità di immaginare una nuova etica del visivo, legata all’influenza che le immagini hanno sulla formazione della nostra coscienza. Parte da questo presupposto, che dal 5 marzo al 9 aprile si terrà nei locali di Essearte del collettivo SCU8. Si tratta del secondo appuntamento del ciclo 3per3, i numeri dell’arte, rassegna che vede impegnati tre artisti per tre momenti dedicati a pittura, fotografia e scultura.
Le opere realizzate da Pasquale Autiero, Cristina Cusani e Assunta D’Urzo si muovono in un percorso immaginato sia come riflessione sulle possibilità della fotografia contemporanea sia, seppur senza pretese di esaustività, come osservazione del panorama della fotografia a Napoli attraverso gli scatti di suoi tre giovani autori. «Ci troviamo – sostiene il curatore della mostra Pasquale Ruocco – ad affrontare un mondo sempre più fatto di fotografie, dove districarsi tra immagini che servono e immagini inutili sembra diventare un’attività sempre più difficile, se non addirittura inutile. Interrogarsi sul lavoro di tre giovani fotografi diventa, perciò, l’occasione per confrontarsi con tali trasformazioni, con le possibilità e le conseguenze correlate; significa interrogarsi, ancora, su un’idea di fotografia come strumento di conoscenza del mondo e del proprio io, coinvolgendo, come suggerisce Vilém Flusser, un discorso sulla libertà dell’uomo in un contesto nel quale quest’ultimo sembra ormai vivere in funzione delle immagini che egli stesso crea.
DOVE: Essearte, via Nilo 34, Napoli
QUANDO: 5 marzo – 9 aprile ; martedì-sabato ore 11.00-13.30 e ore16.00-18.30 o su appuntamento
INFO: 081.1933 0665




