Inizia con una mattonata il percorso verso la 18a edizione di Napoli Comicon. Quella rifilata a Lupo Alberto nel manifesto della rassegna che si terrà alla Mostra d’Oltremare di Napoli dal 22 al 25 aprile. L’autore è Silver, il papà della fattoria McKenzie e Magister della manifestazione 2016, dedicata quest’anno al rapporto tra il Fumetto e gli Audiovisivi (TV, Radio, Cinema) nella loro interazione come mezzi di comunicazione di massa.
L’autore modenese ha interpretato il tema della manifestazione, omaggiando uno dei primi esperimenti d’animazione, il fumetto storico Krazy Kat and Ignatz Mouse dei primi del 1900, del maestro George Herriman, autore di riferimento per lo stesso Silver, con un’immagine che individua un passaggio di testimone, un anello di congiunzione fra i due media. Come nel fumetto, in cui il gatto protagonista scambia per amorevoli attenzioni le mattonate lanciate dal suo rivale Ignatz il Topo, qui il nostro malcapitato Lupo si becca un mattone in testa scagliato dal rivale, pur amico, Enrico la talpa. Un’immagine che sembra voler preparare, con il richiamo al passato, un lungo e prosperoso futuro per il nostro media, per l’animazione e anche per il grande Lupo Alberto.
L’arrivo del manifesto è il momento in cui la macchina organizzativa di Comicon si avvia verso grandi risultati, ed è l’istante in cui tutto questo giunge al pubblico attraverso un’immagine sola, netta ed esplicativa, con informazioni basilari. Informazioni che serviranno ai tanti, 100mila lo scorso anno, che godranno dell’appuntamento partenopeo primaverile legato al fumetto, all’illustrazione, al gioco e videogioco, al fenomeno cosplay, ai giochi di ruolo, alle tematiche asiatiche, al cinema, all’animazione, alla web-culture e alla cultura pop.





