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Il talento non ha età: ecco la rassegna per i giovani musicisti targata Kestè

Il locale del centro storico napoletano, da sempre megafono delle realtà emergenti, lancia la rassegna finalizzata alla promozione di talenti musicali. L’obiettivo è creare un festival da lanciare nella prossima primavera

Un cantautore di 21 anni e una band garage-rock, ovvero Matt Jay e i Catfish Motherfuckers. Forse alla maggioranza dei lettori questi due nomi non dicono molto, ma tra qualche anno la loro musica potrebbe “intasare” le stazioni radio. È questa la speranza di tanti, tantissimi giovani musicisti che il Kestè intende lanciare con una nuova rassegna: il Talent has no age (il Talento non ha età). Si tratta di una kermesse che ogni venerdì, dall’11 settembre al 30 ottobre, porterà alla ribalta talenti e piccole star della nuovissima scena napoletana, dal cantautorato al blues, passando per l’elettronica e l’indi fino al pop.

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Gli artisti si esibiranno sul piccolo e accogliente palco del Kestè, in largo San Giovanni Maggiore. E, cosa ancor più importante, verranno trattati da professionisti in barba a chi confonde il talento musicale con un hobby giovanile: avranno diritto a un rimborso spese, saranno seguiti da un ufficio stampa e godranno di buoni offerti da alcuni sponsor, dal negozio di moda “London Napoli” al nuovissimo punto ristoro di qualità “Easy Burger”, fino allo storico negozio di dischi “Tatto Records”.

L’idea è di produrre una compilation della rassegna e di trasformarla in un festival da lanciare nella prossima primavera, contando sul sostegno delle istituzioni e dei privati virtuosi che vogliono sostenere la cultura. Sarà un modo non solo per riconoscere un premio alle band selezionate, ma anche per far restare le band al Centro Storico inserendole in quel circolo virtuoso di arte, cultura e commercio di qualità che regala valore a Napoli e la rende più bella.

«Non è un contest – spiega Fabrizio Caliendo, fondatore del Kestè e direttore artistico della rassegna – Non c’è nessuna gara, non ci sono vincitori o vinti! Tutti vinceranno, vincerà la bella musica e le belle persone. Da anni lo dico e lo realizzo: non serve militarizzare il centro storico, lo si deve animare con eventi culturali di qualità e farlo affollare di bella gente».

 

DOVE: Kestè, largo San Giovanni Maggiore Pignatelli, Napoli
QUANDO: 11 settembre – 30 ottobre, tutti i venerdì alle ore 22.00

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