Nuova ondata di avvisi di garanzia nell’inchiesta “Dirty Soccer”, che ha già scatenato una bufera nell’ultimo torneo di Lega Pro. La Procura di Catanzaro ha emesso nove avvisi nei confronti di dirigenti e calciatori per frode sportiva. Sarebbero responsabili di aver partecipato all’alterazione dei risultati di quattro partite dello scorso campionato: Vigor Lamezia-Casertana, Martina-Paganese, Salernitana-Barletta, che decretò la promozione dei granata in B, e Pistoiese-L’Aquila.

Alcune delle persone indagate in questo nuovo filone dell’inchiesta avevano già ricevuto avvisi di garanzia lo scorso mese di maggio. Ai nuovi soggetti sottoposti a indagine è stata contestata la frode in competizioni sportive aggravata dall’essere oggetto di concorsi pronostici e scommesse. L’alterazione del risultato delle partite, infatti, aveva come fine l’illecito guadagno conseguente alle scommesse effettuate.